Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
BUGIE E MENZOGNE PER COPRIRE LE MALEFATTE!
09 Dic 2010 00:09
Da notizie della stampa locale, si è avuto modo di apprendere della pubblica denuncia fatta dai partiti politici di minoranza della Città di Pozzallo nei confronti dell’A.C. Sulsenti che viene accusata di aver bandito concorsi farsa per premiare pochi dipendenti comunali, con una “organizzata simulazione meritrocatica”. Ebbene, in coda all’articolo di stampa stesso, l’Assessore al Personale, prof. Attilio Sigona, ha dichiarato, in maniera spudoratamente menzognera e quasi a volersi discolpare, di aver predisposto ogni cosa di comune accordo con la parte sindacale, quando, in verità, tanto Lui che l’Amministrazione hanno avviato, dopo una serie di modifiche in corso d’opera, in maniera unilaterale e frettolosa tali procedure. Si può comprendere come, allo stato in cui sono precipitati i fatti, lo“scudo” della parte sindacale potrebbe fare comodo, ma il Pubblico Amministratore in questione, al quale si chiedono in questa sede le immediate dimissioni, sa benissimo che nessun accordo è stato sottoscritto, né alcun parere è stato rilasciato, né per la mancata elevazione oraria ai part-time, né per i concorsi avviati, nè per la rideterminazione della dotazione organica adottata, né per la riorganizzazione dei servizi e la previsione delle posizioni organizzative proposte dall’Amministrazione.
Basta leggere i verbali delle numerose riunioni che ha tenuto la delegazione trattante, fra cui alcuni in sua presenza, per rendersene conto e trovare gli opportuni riscontri. Risulta, al contrario, che le scriventi OO.SS. in modo unitario non solo hanno già presentato ricorso avanti al Giudice del Lavoro del Tribunale di Modica perché sia dichiarata l’antisindacalità della condotta tenuta dal Comune di Pozzallo e rimossi gli effetti in ordine al mancato espletamento della preliminare fase di concertazione e di consultazione, prescritte dal vigente CCNL, ma che la relativa udienza è stata fissata per il prossimo 17 dicembre 2010. Peraltro, questo Vice Sindaco “PINOCCHIO”, conosce benissimo, poiché presente ai lavori del 28 novembre u.s., che il sindacato ha pubblicamente manifestato la propria posizione contraria anche all’intero Consiglio Comunale unitamente ad un nutrito gruppo di personale part-time, cercando di fare rivedere all’A.C. le scelte unilaterali prese sull’impiego delle risorse derivanti dai pensionamenti del personale, scelte che finiranno per penalizzare principalmente proprio questi lavoratori part-time per almeno un triennio. Al punto in cui siamo non resta che denunciare pubblicamente questo modo di fare calunnioso e menzognero del Vice Sindaco, ormai divenuto una costante che rischia di coinvolgere e trascinare con se l’intera Amministrazione Comunale.
In questo quadro, non appare certo un caso che nella recente deliberazione adottata dalla Giunta Comunale il 26 novembre scorso, con cui è stata approvata la programmazione del fabbisogno del personale triennale 2010-2012 ed annuale 2010, viene richiamata una certificazione dei Revisori dei Conti che, ancorché obbligatoria per legge, mai è stata richiesta e rilasciata.
Un grave FALSO, questo, che è stato fatto venire a galla dallo stesso Collegio dei Revisori con una nota (prot.n. 34184 del 30.11.2010) che ha finito per sbugiardare pubblicamente e miseramente gli autori dell’inganno.
Nel ribadire, pertanto, il parere contrario alle procedure unilaterali avviate dall’Amministrazione Comunale, le scriventi intendono richiamare gli stessi Amministratori sull’opportunità, previa adozione degli atti necessari, di ridestinare entro il 31 dicembre le risorse derivanti dai pensionamenti prioritariamente a favore del personale dipendente con pregresso rapporto di lavoro part-time, con l’avvertenza che, in mancanza e per esplicito mandato ricevuto da tutti i lavoratori dipendenti nell’Assemblea tenutasi il 15 novembre u.s., segnaleranno i fatti alla Procura della Repubblica del Tribunale di Modica, nonché alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Palermo. (r.p.)
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