Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
BELLASSAI (PD): PARADOSSALE PARLARE DI AUSTERITA’
25 Lug 2012 19:40
“Il concetto di austerità per il sindaco Alfano e l’assessore Di Trapani, è ben diverso dal suo reale significato”. In riferimento alle affermazioni dell’assessore Dante Di Trapani che, a quanto sostiene Bellassai, hanno strumentalmente travisato le dichiarazioni fatte in precedenza lo stesso precisa: “Di Trapani non è nuovo a repliche sopra le righe che gli hanno già procurato una querela da parte mia, evidentemente non pago, prosegue stavolta strumentalizzando una mia semplice constatazione sui gravami economici che la loro amministrazione produce alla collettività comisana, aggravati ora dal dissesto che obbliga il Comune a sostenere le spese dei Commissari liquidatori che non ci sarebbero stati se Alfano e le sue Giunte non ci avessero portati a sbattere. Il sottoscritto” – continua l’esponente dei democratici – “non si è mai permesso di attaccare i Commissari liquidatori né di strumentalizzare la loro alta funzione istituzionale, come altri hanno fatto. Nulla questio nemmeno sulle relative indennità ovviamente previste per legge. La questione risiede invece nel fatto che questi costi, sostenuti dai cittadini, assieme a tanti altri, potevano essere evitati con una corretta e trasparente gestione finanziaria in questi quattro anni, evitando al Comune la tragedia del dissesto e gli enormi prezzi che la città paga e continuerà pagare. Ecco” – conclude Bellassai – “che appare paradossale da parte dei nostri attuali amministratori parlare di austerità in questa situazione, con l’aggravante che nel 2011 e nel 2012 gli sprechi si sono susseguiti senza tregua e senza pudore, un esempio paradigmatico la “superconsulenza” da 58 mila euro l’anno ancora in corso nonostante il disastro economico in cui versa l’ente”.
© Riproduzione riservata