Un quadro dettagliato sull’andamento delle patologie oncologiche nel territorio ibleo, utile per comprendere il presente e programmare il futuro della sanità provinciale. È stata presentata questa mattina, nella Sala “Russo-Armenia” di Piazza Igea, sede della Direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, la nuova monografia del Registro Tumori di Ragusa, documento che raccoglie e analizza […]
Avvio della stagione balneare in provincia di Ragusa, il sindacato è contento
22 Mag 2020 09:33
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Dopo la decisione sull’avvio della stagione balneare in Sicilia a partire dal 6 giugno, anche se i lidi saranno aperti da subito per le attività collaterali, interviene il Sindacato italiano balneari della provincia di Ragusa.
“Riteniamo che con il governo regionale – afferma il Sib aderente a Confcommercio – si sia arrivati ad un buon accordo. Tra l’altro, prendiamo atto anche della firma, sempre contestualmente, del decreto attuativo con cui anche in Sicilia sarà possibile il mantenimento delle concessioni demaniali fino al 2033 nel massimo della semplificazione burocratica. E’ un punto che per gli operatori risultava essere fondamentale e rispetto a cui abbiamo trovato massimo sostegno dalla commissione parlamentare e dal governo regionale. La procedura per ottenere la concessione avverrà telematicamente e attraverso lo strumento dell’autocertificazione”.
“E’ da ritenere positivo – aggiunge il Sib dell’area iblea – il giudizio sulle misure necessarie alla riapertura dei lidi previste dall’ordinanza regionale 21 del 17 maggio che snellisce e semplifica i parametri fissati dall’Inail, consentendo ai lidi di poter ripartire”. Tra gli altri aspetti, anche il fatto che potrà essere consentita la fruizione delle cabine al pubblico senza l’obbligo di parentela.
I conduttori degli stabilimenti balneari potranno locare per periodi stagionali le cabine a più persone anche non appartenenti allo stesso nucleo familiare, purché sia garantito il rispetto delle norme di igiene necessarie alla sanificazione dei locali chiusi e con l’ingresso di non più di una persona alla volta, ad eccezione di minori e persone non autosufficienti.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it