A Ragusa apre il guardaroba solidale: nuova rete di aiuto per fragili e senza dimora

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Ragusa si prepara ad accogliere un nuovo presidio di solidarietà dedicato alle persone in difficoltà economica e senza dimora. Martedì 1 luglio 2026 Progetto Arca presenterà ufficialmente alla stampa il nuovo guardaroba solidale, ospitato nei locali del Vo.Cri. (Volontariato Cristiano) in via Ecce Homo 139.

Subito dopo la presentazione, l’inaugurazione si sposterà in via Sortino Scribano 54, dove sarà attivo il nuovo spazio di distribuzione di abbigliamento destinato a famiglie fragili e persone in stato di bisogno.

Un nuovo servizio accanto all’Emporio solidale Caritas

Il guardaroba solidale si inserisce in una rete già attiva di sostegno sul territorio, affiancando i servizi dell’Emporio solidale della Caritas diocesana. Un modello integrato che punta a garantire non solo aiuti alimentari, ma anche dignità e cura della persona attraverso la fornitura di indumenti e beni essenziali.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Progetto Arca e H&M Italia, che contribuisce con la donazione di abiti e arredi per la struttura.

Le istituzioni e il mondo del volontariato insieme

Alla presentazione interverranno rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e del terzo settore:

  • Giancarlo Pannuzzo, presidente Associazione Vo.Cri.
  • Giuseppe Cassì, sindaco di Ragusa
  • Sac. Sebastiano Roberto Asta, vicario generale Diocesi di Ragusa
  • Elvira Adamo, assessora ai servizi sociali del Comune di Ragusa
  • Federica Pirovano, direttrice emergenze e attività operative Progetto Arca
  • Francesca L’Abbate, Sustainability Manager H&M Italia

Modera l’incontro Domenico Leggio, direttore della Caritas di Ragusa.

Progetto Arca, oltre trent’anni di solidarietà in Italia

Attiva dal 1994, Fondazione Progetto Arca opera su scala nazionale per offrire assistenza concreta a persone in condizioni di grave marginalità sociale.

In oltre trent’anni di attività, l’organizzazione ha raggiunto più di 435.000 beneficiari, distribuito oltre 23 milioni di pasti e accolto 108.010 persone. Un dato significativo riguarda i percorsi di inclusione: il 77% degli accolti ha concluso positivamente il proprio cammino, con il 35% che ha raggiunto l’autonomia abitativa.

Cresce anche la rete dei volontari, oggi 616 in tutta Italia, segno di una solidarietà che continua a espandersi e strutturarsi.

Foto: repertorio

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it