ARRESTATO DAI CARABINIERI DI POZZALLO UN CITTADINO LIBICO

Nella giornata di ieri il GIP del Tribunale di Modica ha convalidato l’arresto operato due giorni fa dai Carabinieri della Stazione di Pozzallo e dai colleghi della Motovedetta d’altura CC 813 “di Bonaventura” a carico di M.E.H. – cittadino libico di 32 anni – accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Lo straniero, dopo essersi recato presso 3 agenzie di viaggi pozzallesi ed aver comprato a nome suo 3 biglietti per il catamarano che collega Pozzallo a Malta, aveva girato i titoli di imbarco a 2 suoi giovani connazionali, clandestini, che volevano trasferirsi illegittimamente in territorio maltese. Quest’ultimi, aggrappandosi al fondo dello chassis di due TIR che stavano imbarcando sul natante, erano riusciti addirittura ad arrivare a bordo del catamarano ove, sfortunatamente per loro, sono stati scoperti dal personale di bordo.

Da qui l’intervento dell’Arma dei Carabinieri che, intervenuta sul posto in pochi secondi, non ha avuto difficoltà ad individuare e bloccare il loro “omonimo” complice che stava beatamente seduto a bordo del catamarano in attesa della partenza per l’isola dei Cavalieri.

Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, motivo per cui i militari, nel trarlo in arresto, gli hanno contestato le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di porto abusivo di armi/oggetti atti ad offendere.

Dopo essere stato sottoposto a foto segnalamento presso la Compagnia Carabinieri di Modica lo straniero, che si trovava in Italia quale rifugiato politico, è stato incarcerato presso la casa circondariale di Modica Alta.

Ha richiesto di richiesta di patteggiamento della pena l’arrestato è stato condannato ad un anno di reclusione, 20.000 € di ammenda venendo poi rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione giornaliera in caserma. 

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