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Arma dei Carabinieri, numeri e successi in provincia di Ragusa: -14% di reati
09 Giu 2026 10:08
Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha scelto il Sud Italia per le celebrazioni dell’Annuale di Fondazione, con una cerimonia nazionale che per la prima volta si è svolta lontano da Roma, a Reggio Calabria. Un segnale simbolico che ha fatto da cornice anche al bilancio dell’attività dell’Arma nella provincia iblea, presentato in occasione della ricorrenza.
Nel corso dell’ultimo anno, l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, in sinergia con la Prefettura e le Procure della Repubblica di Ragusa e Catania, si è concentrato in modo particolare sulla prevenzione e sul contrasto dei reati a maggiore impatto sociale. Tra questi, i reati violenti, le truffe agli anziani, i reati predatori e quelli legati al traffico e allo spaccio di stupefacenti, considerati tra i principali fattori di allarme per la percezione di sicurezza dei cittadini.
I numeri dell’attività operativa fotografano un anno di intensa presenza sul territorio: nel periodo compreso tra giugno 2025 e maggio 2026 sono stati effettuati oltre 11.500 servizi esterni, con il controllo di più di 50.000 persone e circa 38.000 veicoli. Le persone arrestate sono state 200, mentre oltre 1.700 sono state deferite in stato di libertà. Le denunce complessivamente presentate alle caserme dell’Arma sono state 5.378, pari a circa il 71,3% del totale registrato nella provincia.
Un dato significativo riguarda la diminuzione complessiva dei reati, scesi del 14% rispetto all’anno precedente. In particolare, i reati contro il patrimonio, come furti e rapine, hanno fatto registrare un calo del 21%, risultato attribuito anche al coordinamento tra le forze di polizia e all’attività preventiva sul territorio.
Accanto all’attività operativa, l’Arma dei Carabinieri ha rafforzato anche il proprio impegno nel campo della cultura della legalità. Numerose sono state infatti le iniziative nelle scuole della provincia, con incontri dedicati agli studenti e visite nelle caserme. Al centro delle attività di sensibilizzazione temi come bullismo, cyberbullismo, uso consapevole del web e rischi legati alle dipendenze, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alle istituzioni e promuovere comportamenti responsabili.
La giornata celebrativa si è conclusa con la consegna degli encomi ai militari che si sono distinti in attività operative e investigative. Nella caserma di piazza Caduti di Nassiriya a Ragusa, il Comandante Provinciale, Colonnello Carmine Rosciano, ha consegnato 25 riconoscimenti concessi dal Comando della Legione Carabinieri “Sicilia”, guidato dal Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco.
Tra le operazioni più rilevanti premiate, spicca l’indagine condotta nel giugno 2024 nel quartiere Jungi di Scicli, dove uno scontro tra gruppi rivali legato al mancato pagamento di una partita di droga era culminato in un sequestro di persona e in una situazione di grave pericolo. L’intervento investigativo, concluso con il supporto del GIS, aveva portato alla liberazione dell’ostaggio e all’arresto di diversi soggetti coinvolti, tra cui un minorenne, oltre a ulteriori sviluppi giudiziari nei mesi successivi.
Riconoscimenti sono stati attribuiti anche ai militari impegnati nell’indagine sull’omicidio avvenuto a Santa Croce Camerina durante i festeggiamenti di Santa Rosalia nel settembre 2024, che aveva permesso di individuare rapidamente i responsabili di una rissa degenerata in violenza mortale.
Ulteriori encomi hanno riguardato operazioni antidroga e attività investigative svolte tra Vittoria e Pozzallo, che hanno portato allo smantellamento di gruppi criminali dediti allo spaccio e alle estorsioni, con numerosi arresti e sequestri di armi e sostanze stupefacenti.
Premiati anche i militari impegnati in operazioni fuori regione e in missioni internazionali, a conferma del ruolo operativo dell’Arma iblea non solo sul territorio locale ma anche in contesti nazionali e internazionali.
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