ARCHIVIATA LA PRIMA GIORNATA DI “A TUTTO VOLUME”

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 Archiviata la prima giornata di “A tutto volume” libri in festa a Ragusa i cui autori hanno registrato un ottimo indice di gradimento tra il pubblico. A farla da “padrone” l’incontro con il giornalista  Marco Travaglio . Sold-out in Piazza Poste dove il pubblico  dalle 19,30 in poi ha trovato posto solo dentro la fontana dei delfini o addirittura negli scalini della Posta dove ahimè l’audio non è arrivato affatto  per l’ amplificazione  non adeguata. Travaglio ha parlato ininterrottamente per un’ora senza “attaccare” troppo , come gli è stato raccomandato da una  passante prima della conversazione, ma semplicemente spiegando i vari passaggi che ci hanno fatto ritrovare al Quirinale per la seconda volta consecutiva il nostro presidente Giorgio Napolitano.  E  poi ancora riflessioni su una carrellata di personaggi di ieri e di oggi con  il flop  di Mario Monti e la schiera dei professoroni bocconiani di cui nessuno più  si ricorda.  Nel voluminoso libro di Travaglio tutti i retroscena  dell’elezione di un presidente e non solo. In “Viva il re”  il giornalista mette in fila gli eventi a modo suo, sempre lucido e implacabile e per far capire come si è giunti  fin qui ha ricostruito a grandi linea la storia del passato. Il suo accostamento alla  monarchia non è certo una questione di antipatia  personale nei confronti del presidente, ma la conseguenza di una  dilagante pseudo-democrazia in cui a scegliere chi ci deve governare non è più  il popolo .” Dicono che noi giornalisti- ha detto Travaglio- attacchiamo troppo i politici- ma se non lo facessimo noi ci ritroveremmo sempre notizie drogate da uffici stampa . A spiegare la vera natura “ degli 80 euro del governo Renzi”  non sono state certo le loro innumerevoli conferenze stampa sull’argomento”. Una folla immensa l’ha ascoltato sottolineandone l’approvazione con ripetuti applausi. Eppure ci si aspettava più gente all’incontro con la madrina del festival , la scrittrice spagnola “Alicia Giménez. Bartlett,  i cui libri , però,  sono andati a ruba. La “Camilleri” spagnola, così è stata ribattezzata  dalla critica,  ha  dialogato con la scrittrice Alessia Gazzola e con  Roberto Ippolito, direttore editoriale del festival su “Pedra Delicado e altre mie creature”, ovvero il personaggio principale delle storie da lei raccontate  tra il genere poliziesco e la commedia .  Tanta gente anche da Alessandro Borghese, lo chef simpatico della tv, quello che oltre a cucinare sa ascoltare tanta buona musica e che pensa un piatto con un bel  sorriso, Abituati ormai alla durezza dei cuochi  del famoso talent show televisivo “MasterChef”, in cui gli insulti e le parolacce di Cracco e Barbieri hanno dato vita alle parodie di vari comici italiani, Alessandro Borghese rappresenta certo l’altro modo di fare cucina ma soprattutto di comunicare. E il pubblico l’ha premiato con la sua accoglienza  sul sagrato della cattedrale dove, come al solito, le campane hanno avuto la meglio sull’audio. Ma anche in questo caso Alessandro Borghese ci ha scherzato su. A ruba anche i suoi libri . Oggi si riparte con nomi altrettanto noti come Innocenzo Cipolletta, atteso alle 18,30 nel Giardino della Cattedrale, con Giancarlo De Cataldo, grande assente della precedente edizione del festival e che quest’anno ha voluto esserci con il suo libro “SUBURRE”. A condurre l’incontro sarà un altro ospite delle precedenti edizioni, Andrea Vianello. Spazio alla fotografia con un grande nome come quello di Gianni Berengo Gardin, presente già ieri sera in prima fila da Travaglio insieme ad un altro grande della fotografia, Ferdinando Scianna. L’incontro è previsto alle 20 a Piazza San Giovanni. Si continuerà con un testo omaggio per il teatro , “Noi che abbiamo l’animo libero” scritto da Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello, attesi alle 20 sul Ponte Vecchio. Alle 21,30 nella Chiesa del Salvatore  appuntamento con Corrado Formigli e in via Roma con Alessia Gazzola . L’arte in primo piano alla Galleria Clou  con Costantino D’Orazio chiuderà la serata .  La città da ieri  in festa domani vivrà l’ultimo giorno con gli autori riscoprendo ancora una volta la sua culturale.

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