APERTURE DOMENICALI E FESTIVI. UN BILANCIO DA FALLIMENTO

 

A distanza di sei mesi dall’entrata in vigore del piano delle aperture domenicali e festivi per gli esercizi commerciali della città di Ragusa è possibile fare un bilancio dell’andamento delle deroghe stabilite.

 

Come Organizzazioni sindacali di categoria ribadiamo come gli effetti costi/benefici non possono essere considerati positivi al punto tale da mettere in discussione la selvaggia liberalizzazione delle aperture stesse.

 

A ciò si aggiunge il fatto che specie nel periodo estivo la tendenza al calo drastico delle vendite si accentuerà così come è avvenuto per le cosiddette ricorrenze laiche ( 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno).

 

Tale incontrovertibile fatto, oltre a umiliare ancor più i dipendenti costretti a non avere a disposizione una domenica e un festivo per se e per la propria famiglia, mette ancor più in ginocchio i punti vendita, specie quelli che rispettano il Contratto e il riconoscimento economico ai lavoratori interessati.

 

Per queste ragioni consideriamo non più differibile un confronto tra le parti dove prevalga il senso della ragionevolezza e non già l’acritico spirito di chi, solo per calcoli di immagine, intende perseverare anche per le domeniche prossime e per il prossimo Ferragosto nelle aperture.

 

 

 

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