Antonino De Marco nuovo soprintendente di Ragusa: "Così cambierò la Soprintendenza" - Ragusa Oggi

Antonino De Marco nuovo soprintendente di Ragusa: “Così cambierò la Soprintendenza”


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Antonino De Marco nuovo soprintendente di Ragusa: “Così cambierò la Soprintendenza”
Attualità
1 agosto 2020 13:09

Antonino De Marco e’ il nuovo soprintendente ai Beni Ambientali e Culturali della provincia di Ragusa. Succede a Giorgio Battaglia andato in quiescienza nei giorni scorsi. De Marco ha diretto la sezione paesaggistica della soprintendenza iblea e dunque conosce bene meccanismi e dinamiche dell’ente. In passato ha diretto l’Azienda Demaniale di Ragusa.

“Sicuramente è un incarico di grande prestigio, per il quale ringrazio il Governo regionale, ma anche di grande responsabilità – spiega oggi al quotidiano La Sicilia da neo soprintendente subentrando a Giorgio Battaglia, andando in pensione qualche giorno fa – Avendo a cuore la mia provincia, perché Ragusa è la mia provincia sebbene io sia di fuori, sicuramente opererò con la massima attenzione”.

E a La Sicilia che evidenzia come la Soprintendenza è spesso vista come un ufficio che monitora, controlla, limita, De Marco risponde: “Io ho sempre visto la Soprintendenza, così come il mio lavoro, come un servizio per il territorio e non certo come esercitazione di potere. Per questo la Soprintendenza, nella continuità amministrativa, continuerà a svolgere il compito di preservare il bello di questa provincia. Chi rispetta le regole troverà nella Soprintendenza il miglior alleato. E poi il dialogo, che reputo importante e fondamentale. Abbiamo un territorio straordinario e abbiamo l’obbligo morale di trasferirlo nel migliore dei modi ai nostri figli”.

In campo ci sono già vari progetti in corso, tra questi anche il futuro museo archeologico di Ragusa all’ex convento del Gesù a Ragusa Ibla.  “Stiamo lavorando su questo, posso comunicare che sono il Rup di questo progetto e da questo si capisce quale importanza daremo alla realizzazione di questo progetto. Ci sono delle variabili attuali e dunque non è possibile dare tempi certi, ma ci stiamo concentrato molto per questo straordinario intervento”.
foto di Laura Moltisanti


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