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Allarme esche sospette nel quartiere Jungi di Scicli: avviso ai cittadini e richiamo alla prudenza
02 Feb 2026 13:42
Scicli (RG) – Una nuova allerta per proprietari di animali domestici nel Comune di Scicli dopo il ritrovamento di numerosi bocconi sospetti nel quartiere Jungi, nelle vie Salvia, Tuberosa e Geranio. Nella giornata odierna, una residente della zona ha consegnato alla Polizia Locale 13 esche sospette rinvenute sul suolo pubblico, preoccupata per il potenziale rischio per i cani e gli altri animali presenti nel quartiere.
L’Amministrazione comunale ha spiegato che, pur non essendo stato registrato alcun caso di avvelenamento, i bocconi sono stati immediatamente sequestrati e inviati alla sede provinciale di Ragusa dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia per le opportune verifiche tossicologiche.
In attesa dell’esito delle analisi, è stato diramato un invito alla cittadinanza ad adottare la massima cautela durante le passeggiate con i propri animali nelle aree interessate e a segnalare tempestivamente alla Polizia Locale qualsiasi ulteriore ritrovamento o situazione anomala.
Un fenomeno con precedenti nel territorio ibleo
L’episodio di oggi si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per la salute degli animali domestici nella provincia di Ragusa, dove sono già stati registrati casi simili nelle ultime settimane.
- Donnalucata: nei primi giorni di gennaio vi sono state segnalazioni di possibili avvelenamenti di cani, con indagini in corso da parte della Polizia Locale. Nonostante le ispezioni non abbiano portato finora al ritrovamento di esche velenose, l’Amministrazione ha installato cartelli di avviso sul lungomare per mettere in guardia i proprietari di animali.
- Comiso: analoghe segnalazioni di casi sospetti di avvelenamento di cani sono state riportate nella zona tra via Keplero e via Maggiore Algieri, con alcuni animali trovati in condizioni gravi o deceduti secondo testimonianze raccolte da cliniche veterinarie. Le autorità locali hanno avviato sopralluoghi e verifiche per chiarire la natura degli episodi.
In passato, casi di bocconi potenzialmente nocivi sono stati registrati anche in altre parti della provincia, alimentando una sensibilità crescente sulla diffusione di esche o bocconi avvelenati e la pericolosità di tali gesti per animali e persone, soprattutto bambini.
Cosa fare e raccomandazioni per i cittadini
Le autorità chiedono ai cittadini di:
- Prestare massima attenzione durante le passeggiate con i propri animali domestici, evitando che annusino o ingeriscano bocconi o materiali trovati a terra;
- Segnalare subito alla Polizia Locale o alle forze dell’ordine qualsiasi ritrovamento sospetto di esche o situazioni anomale;
- Rimanere aggiornati tramite gli avvisi ufficiali dell’Amministrazione comunale o della Polizia Locale.
Il tema degli avvelenamenti dolosi o accidentali degli animali è considerato un reato e può essere perseguito penalmente, con sanzioni anche severe per chi abbandona sostanze tossiche nel territorio. La collaborazione tra cittadinanza e forze dell’ordine resta fondamentale per individuare eventuali responsabili e proteggere la salute pubblica.
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