Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
ALCUNI “INTELLETTUALI” A DIFESA DI FRANCO BATTIATO
30 Mar 2013 07:35
“Esprimiamo il nostro rammarico per l’esclusione di Franco Battiato dalla sua Giunta – si legge nella nota -. La straordinaria sensibilità artistica, il prestigio, il rigore ed il senso dell’etica di Franco Battiato sono indiscutibili”. L’appello prosegue con parole dure nei confronti di coloro i quali hanno criticato l’artista etneo, in particolar modo le personalità del mondo della politica. “La strumentalizzazione politica delle parole dell’artista è invece, secondo noi, profondamente ingiusta, anche alla luce del fatto che Battiato ha prontamente e chiaramente precisato che non voleva certo offendere né le donne né le istituzioni attuali”. L’appello pubblico, ospitato dalle colonne del Fatto e firmato dallo stesso Marco Travaglio, si conclude con una nota di rammarico: “L’assenza di Franco Battiato dalla sua Giunta è una grande perdita per la Regione da Lei presieduta”.
I primi firmatari del disperato appello a Rosario Crocetta, perché Battiato rimanga Assessore al Turismo, sono quelli di Dario Fo e Franca Rame, che scrivono direttamente al governatore gelese. Una ventina sono in tutto le altre personalità della cultura a sottoscrivere l’appello, dal poeta Aldo Nove al cantautore Samuele Bersani, passando per l’attrice Piera Degli Esposti, l’artista Elisabetta Sgarbi, il musicista Franco Mussida e lo scrittore Roberto Alajmo. Ci sono anche i giornalisti Aldo Cazzullo e Barbara Spinelli
Con tutto il rispetto per questi intellettuali, che esprimono chiaramente una stima artistica del cantautore, ci permettiamo di dire loro che Battiato è stato un Assessore assente, che i bandi del Turismo sono bloccati, che la Programmazione estiva non esiste, e che quando si rappresentano le istituzioni non si possono dire “parole in libertà”, soprattutto quando si va all’estero. Oltretutto, al di là della stima come cantautore, più volte Battiato si è esposto ad affermazioni non propriamente opportune.
Chi fa l’artista dovrebbe evitare prudentemente di fare l’amministratore, non solo per i conflitti d’interesse, ma perché ciò che in arte è possibile, non lo è quando si rappresenta una Istituzione. Finiamola! La Sicilia necessita di persone che siano al servizio della gente, e non proclamatori di individualismi inaccettabili , che non hanno niente da spartire con la cultura intesa in senso ampio e sociale. Riteniamo,inoltre, che il turpiloquio e l’offesa (nei confronti di chiunque) non facciano parte del linguaggio della cultura.
E’ la valorizzazione del territorio il nostro scopo primario, e quello di Assessorati,come il Turismo, i Beni Culturali. Le elucubrazioni, o i giudizi scesi dall’alto degli scranni della cultura, certamente, non favoriscono quanto affermato.
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