RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Alberto Angela e la Sicilia del Gattopardo. Riprese anche a Chiaramonte, a Villa Fegotto. VIDEO
20 Ott 2019 09:38
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Una serata con Alain Delon, Claudia Cardinale, Burt Lancaster e il mondo principesco di Luchino Visconti. Una serata in cui il celeberrimo film tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha fatto da guida virtuale attraverso un mondo fatto di palazzi, sale degli specchi, principi e principesse in declino: il tutto, sullo sfondo della emergente Unità d’Italia e di una nuova classe sociale, la ricca borghesia terriera.
La puntata di ieri sera di Ulisse ci ha portati, grazie alla delicata e sempre impeccabile narrazione di Alberto Angela, in un mondo ormai perduto, ma che ancora conserva degli echi tutt’oggi: la Sicilia del Gattopardo. Abbiamo scoperto il volto della Sicilia dei Principi e di un’epoca che non ha eguali. Romanzo e pellicola diventano realtà: siamo entrati nelle sale di Palazzo Valguarnera Gangi, nel cuore di Palermo, dove è stato ambientato lo straordinario ballo del film; abbiamo conosciuto l’immensa Villa Boscogrande; abbiamo salito la maestosa scalinata di Palma di Montechiaro che ha ispirato quella della città di Donnafugata, nel romanzo.
E poi, sempre seguendo il romanzo abbiamo scoperto gli splendori di un monastero di clausura, quello di Santa Caterina di Alessandria a Palermo, riaperto solo da pochissimi anni. Riprese anche in una famosissima azienda agricola del passato, Villa Fegotto, in territorio di Chiaramonte Gulfi, già set cinematografico di altri film e tutt’ora sorprendentemente integra. Queste aziende erano uno dei motori della potenza dei principi siciliani. Infine, sguardo anche nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, dove sono esposte, a centinaia, le mummie degli abitanti più ricchi della città di fine Ottocento, rivestiti con i loro abiti più sontuosi. Una puntata principesca, sfarzosa, di grande impatto narrativo e visivo. Ennesimo regalo che Alberto Angela ha concesso a questa terra.
Per rivedere la puntata clicca qui.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it