Al Comune di Ragusa 2 milioni e 200 mila euro dal Pon inclusione per le famiglie in difficoltà

Al Comune di Ragusa 2 milioni e 2oo mila euro del Pon Inclusione 2014-2020, ovvero la misura nazionale di contrasto alla povertà rivolta alle famiglie in difficoltà in cui siano presenti minori, figli disabili o donne con gravidanza accertata, a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE).

Il Comune di Ragusa, capofila del Distretto Socio Sanitario 44 e quindi gestore dei progetti e della rendicontazione delle somme ottenute, ha beneficiato di un importo pari a circa €2.200.000, da utilizzare entro il 31/12/2020, data ulteriormente prorogata per la pandemia al 30/06/2021. Si tratta di risorse già in parte utilizzate per progetti di primo piano come i Lavori di Pubblica Utilità, i Tirocini di formazione, il Microcredito e tuttora in fase di utilizzo.

L’Avviso 3/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sottolineava come il Comune che, tramite l’articolata piattaforma ministeriale “Sigma Inclusione”, avesse rendicontato almeno il 50% delle somme spese entro l’inizio del mese di dicembre 2019, avrebbe avuto il diritto, come Distretto Socio Sanitario, di poter accedere alla nuova fase del PON, intesa come avviso 1/2019, e di poter usufruire interamente della somma prevista pari a circa €972.000. Cosi è stato: nei tempi stabiliti si è rendicontato sino alla soglia del 51%, curando la necessaria e successiva fase istruttoria, caratterizzata da richieste integrative e di riscontro da parte del Ministero, mentre contemporaneamente si faceva fronte alla crisi socioeconomica scatenata dalla pandemia.

“Ragusa è così il primo Comune primo in Sicilia, ed uno dei primi in Italia – dichiara il sindaco Peppe Cassì – ad aver interamente rispettato tempi e modalità dettate dal Ministero, acquisendo con merito il naturale passaggio alla fase nuova del PON che ci permetterà di continuare a sostenere chi è più in difficoltà”.

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