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Agricoltori siciliani in piazza a Vittoria contro l’accordo UE-Mercosur
15 Gen 2026 11:55
La città di Vittoria si prepara a ospitare il 16 gennaio 2026 una significativa mobilitazione degli agricoltori siciliani contro l’accordo UE-Mercosur, ritenuto un pericolo concreto per le filiere agricole locali. L’iniziativa, prevista alle ore 9:00 nei pressi del Mercato Ortofrutticolo in via Salvatore Incardona, vedrà la partecipazione di produttori, cittadini e trattori, pronti a difendere la sicurezza alimentare, il reddito degli agricoltori e la produzione di qualità tipica del Sud e della Sicilia.
L’accordo commerciale, infatti, consentirebbe l’arrivo massiccio di prodotti agricoli sudamericani a basso costo e con standard produttivi differenti da quelli europei, generando un rischio concreto di concorrenza sleale, crollo dei prezzi e indebolimento delle filiere locali. In particolare, i comparti siciliani più vulnerabili risultano quelli agrumicolo, orticolo, cerealicolo e vitivinicolo, che potrebbero subire effetti devastanti dall’ingresso di merci provenienti da grandi latifondi con costi del lavoro inferiori e utilizzo di sostanze vietate in Europa.
La mobilitazione di Vittoria si inserisce in un contesto nazionale più ampio, che vede già piazze affollate a Milano e Parma, a dimostrazione di un consenso crescente tra gli agricoltori e i cittadini preoccupati per la salvaguardia delle produzioni locali. Gli organizzatori lanciano un appello alla solidarietà tra agricoltori siciliani e sudamericani, sottolineando che la battaglia contro il Mercosur è anche una lotta per la dignità, la sovranità alimentare e un’agricoltura sana e giusta.
L’evento di Vittoria sarà un momento simbolico per ribadire la necessità di una PAC equa, di un prezzo giusto per chi produce e per chi consuma e di una politica agricola che valorizzi il lavoro e la qualità, contrastando le logiche puramente liberiste che rischiano di sacrificare territori e persone.
La posizione di FdL
Sull’Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur e sulle refluenze per il territorio, in particolare per Vittoria, è intervenuto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia congiuntamente al senatore Salvo Sallemi.
“E’ necessario mantenere un approccio serio, basato sui dati e non su proteste ideologiche che rischiano di produrre effetti devastanti sull’economia locale”, dicono gli esponenti di FDI.
“In questo senso, la mobilitazione promossa dal Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, appare strumentale e dannosa, perché alimenta un clima di allarmismo che si ripercuote direttamente sul mercato ortofrutticolo e sull’intero comparto agricolo. Nel 2024 gli scambi complessivi tra UE e Mercosur hanno superato i 111 miliardi di euro, con un equilibrio sostanziale tra export europeo e importazioni. L’Italia è il secondo Paese UE per esportazioni verso il Mercosur, con oltre 7,4 miliardi di euro, concentrate soprattutto su macchinari, tecnologia, chimica e farmaceutica, mentre le importazioni riguardano in larga parte prodotti non coltivati in Italia come caffè e soia”.
Poi i consiglieri di FdI proseguono: “Questo dato è fondamentale: l’agricoltura siciliana non va tutelata con slogan, ma con garanzie concrete, che sono state ottenute anche grazie all’azione del Governo guidato da Fratelli d’Italia. Un Governo che, in sede Europea, ha vinto la battaglia per la reciprocità delle regole all’interno dell’accordo. Proprio su pressione dell’Italia, sono state introdotte clausole di salvaguardia rafforzate a tutela delle filiere agricole, con alcuni punti qualificanti: la soglia dell’8% sulle importazioni rispetto alla media triennale, oltre la quale scatterà la sospensione delle preferenze tariffarie; la possibilità di intervento anche a livello di singolo Stato membro in caso di crollo dei prezzi; il rafforzamento dei controlli fitosanitari sulle merci in ingresso; la previsione di compensazioni economiche per le filiere eventualmente colpite”.
“Inoltre grazie al lavoro di mediazione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – evidenzia il senatore Sallemi – il Governo italiano ha ottenuto un risultato storico sul fronte delle risorse: 45 miliardi di euro per la PAC a partire dal 2028, nessun taglio del 22% inizialmente previsto e un miliardo in più rispetto al periodo 2021–2027 per l’Italia, con circa 10 miliardi di euro aggiuntivi per il settore agricolo. Questi sono fatti, Le proteste che dipingono scenari catastrofici senza distinguere tra criticità reali e tutele già ottenute finiscono per colpire proprio ciò che si dice di voler difendere: la credibilità del mercato di Vittoria, la fiducia degli operatori commerciali, la stabilità dei prezzi e l’immagine del comparto agricolo siciliano”.
“Al Sindaco Aiello chiediamo responsabilità istituzionale: la difesa dell’agricoltura non si fa mettendo in difficoltà il principale mercato ortofrutticolo del Sud Italia, ma lavorando per rafforzare controlli, reciprocità e tutele, come sta facendo il Governo nazionale”.
“Fratelli d’Italia continuerà a vigilare sull’Accordo UE–Mercosur, affinché le clausole di salvaguardia siano applicate realmente e affinché la Sicilia diventi un presidio avanzato di sicurezza agroalimentare nel Mediterraneo. Ma respingiamo con forza ogni iniziativa che, per visibilità politica, finisca per danneggiare lavoratori, imprese e territori”
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