Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
AGGIUDICATO IL BANDO PER LA COSTRUZIONE DEL CENTRO RI.MED
02 Lug 2019 12:04
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ri.MED ha deliberato l’affidamento dei lavori di costruzione del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica, per un importo di 90.526.511 euro, alla costituenda ATI composta da Italiana Costruzioni, Gemmo, ISA e TAMCO.
Questo raggruppamento di imprese è risultato primo nella graduatoria della gara a procedura ristretta indetta nel 2017 e conclusasi lo scorso 3 giugno. Nel corso dell’ultima seduta pubblica la Commissione Giudicatrice ha dato lettura dei punteggi attribuiti alle migliorie tecniche, aperto le buste contenenti le offerte economiche e temporali e calcolato i relativi punteggi; dalla somma dei tre criteri (migliorie tecniche, aspetti economici e temporali) la Commissione ha infine stilato la graduatoria definitiva.
La costituenda ATI con capogruppo Italiana Costruzioni avrà dunque il compito di realizzare a Carini, sul terreno messo a disposizione dalla Regione, il centro di 25.000 mq che aspira a diventare un “hub” per le scienze della vita, garantendo la veloce trasferibilità dei risultati scientifici nella pratica clinica.
“L’ormai imminente inizio dei lavori di costruzione del Centro di Biotecnologie e Ricerche Biomediche della Fondazione RIMED è il frutto dell’intenso lavoro delle istituzioni italiane e statunitensi, per creare in Sicilia un polo di ricerca che genererà nuove scoperte e prodotti per la cura della salute e attrarrà e farà sorgere imprese del settore” spiega Bruno Gridelli, vice presidente di Ri.MED e vice presidente esecutivo di UPMC International.
“L’impatto sulla crescita sociale ed economica della Sicilia e del resto del Paese sarà enorme. Tanti giovani scienziati italiani avranno l’opportunità di restare o rientrare nel loro Paese e lavorare in un centro di ricerca tra i più avanzati al mondo”, continua Gridelli.
Il progetto esecutivo è stato realizzato dal raggruppamento di imprese guidato da Hellmuth, Obata & Kassabaum Inc, vincitore del concorso internazionale di progettazione, ed è stato approvato dalla Commissione Regionale dei Lavori Pubblici il 12 ottobre 2016.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it