Addio ad Antonino Zichichi: scompare a 96 anni il grande fisico italiano cittadino onorario di Ragusa

È morto oggi, 9 febbraio 2026, lo scienziato e fisico di fama internazionale Antonino Zichichi, considerato tra i protagonisti più influenti della fisica moderna. Aveva 96 anni e lascia un’eredità scientifica e culturale di portata globale.

Zichichi è stato un pioniere nel campo della fisica delle particelle e subnucleare, autore di contributi fondamentali alla conoscenza dell’antimateria (in particolare dell’antideutone) e alle proprietà delle interazioni fondamentali della materia.

Nel corso della sua lunga carriera ha guidato gruppi di ricerca in importanti laboratori internazionali e nazionali, tra cui il CERN di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il team che ha osservato per la prima volta l’antideutone, e ha ricoperto ruoli di vertice nella comunità scientifica mondiale.

Zichichi ha fondato nel 1963 il Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana” ad Erice, una delle istituzioni più prestigiose di formazione avanzata per giovani ricercatori da tutto il mondo.

Tra i suoi incarichi di rilievo, è stato Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Presidente della Società Europea di Fisica, e guida ancora oggi (fino alla sua morte) associazioni scientifiche di portata internazionale come la World Federation of Scientists.

La comunità scientifica italiana e internazionale ne ricorderà anche l’impegno nella divulgazione della scienza, volto a portare temi complessi al grande pubblico e a combattere miti e superstizioni che allontanano la cultura dalla razionalità.

Dal 9 maggio 2011, Antonino Zichichi era cittadino onorario di Ragusa. La cittadinanza fu conferita in un atto solenne dal sindaco di allora, Dipasquale, in segno di riconoscenza “per l’eccelso contributo fornito all’umanità nella conoscenza dei misteri della materia e nella ricerca scientifica quale strumento di affermazione dell’intelletto”.

La cerimonia si svolse alla presenza di tutte le autorità e di una folla numerosa all’auditorium della chiesa di San Vincenzo Ferreri, e vide Zichichi esprimere profonda gratitudine verso la comunità ragusana, che definì affettuosamente “la Svizzera della Sicilia”.

L’attribuzione della cittadinanza onoraria sottolineò non solo l’importanza scientifica del fisico siciliano, ma anche il valore simbolico di un uomo la cui opera ha contribuito a proiettare l’Italia nei principali centri di ricerca del mondo.

Zichichi lascia una vasta produzione scientifica, con centinaia di articoli e oltre cento premi, riconoscimenti, lauree honoris causa e onorificenze ricevute in numerosi Paesi.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per la comunità scientifica internazionale e per il mondo della cultura. Il suo impegno nel portare avanti la conoscenza della natura e della scienza rimane un modello per le future generazioni di ricercatori, divulgatori e cittadini.

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