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Acqua e polemiche: migliaia di solleciti, monta la protesta a Modica
12 Feb 2026 14:16
Nuove polemiche sulla gestione del servizio idrico a Modica. A intervenire questa volta è Vito D’Antona, esponente di Sinistra Italiana, che parla di una situazione ormai “oltre ogni limite” per quanto riguarda i rapporti tra cittadini e Iblea Acque, la società che gestisce il servizio idrico nei comuni della provincia.
Al centro delle contestazioni vi è l’invio massiccio di migliaia di solleciti di pagamento tramite raccomandata per presunte bollette non saldate. Una procedura che, secondo D’Antona, starebbe facendo emergere criticità già note ma mai risolte.
Tra i problemi segnalati figurano fatture emesse senza lettura dell’effettivo consumo, con calcoli forfettari ritenuti lontani dai consumi reali; bollette già contestate in passato e ancora in attesa di rettifica; fatture recapitate oltre il termine di scadenza del pagamento; errori che costringono gli utenti ad avviare lunghe e complesse procedure di chiarimento.
Ma il nodo più critico, secondo Sinistra Italiana, riguarda l’interlocuzione con l’ufficio territoriale di Modica. L’apertura sarebbe limitata a due giorni a settimana per sole quattro ore al giorno, una condizione che starebbe generando disagi significativi. Decine e decine di cittadini sarebbero costretti a presentarsi con largo anticipo rispetto all’orario di apertura, senza la certezza di riuscire a essere ricevuti.
“L’esasperazione dei cittadini modicani ha superato qualunque limite”, afferma D’Antona, che chiama direttamente in causa il Sindaco di Modica, ricordando che il Comune è socio di Iblea Acque.
La richiesta è chiara: l’amministrazione comunale dovrebbe farsi portavoce dei disagi dei cittadini presso la società, chiedendo più giornate di apertura degli sportelli, la sospensione temporanea delle azioni di recupero crediti per le fatture oggetto di contestazione e un piano straordinario di lettura dei contatori finalizzato all’emissione di bollette corrette.
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