Acate e il contrasto alle fumarole abusive: ora saranno geolocalizzate

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Il problema delle fumarole abusive che insiste principalmente sui territori di Acate, Vittoria, Scoglitti e in generale in tutta la fascia trasformata, in realtà non è mai stato risolto. Pur essendoci state innumerevoli denunce da parte delle associazioni ambientaliste e dei cittadini che ogni sera, soprattutto d’estate, si ritrovano a respirare aria piena di sostanze tossiche, fino a questo momento è rimasto sostanzialmente trascurato.

Ad Acate, però, qualcosa comincia a muoversi. Il sindaco Gianfranco Fidone ha annunciato di aver avviato un percorso insieme alle associazioni ambientaliste e le guardie zoofile affinchè il problema delle fumarole abusive venga definitivamente debellato.

FUMAROLE: E’ NECESSARIO UN PERCORSO CONDIVISO

In particolare, grazie alla collaborazione tra le Guardie Eco Zoofile e l’Oipa di Ragusa, è stato avviato un percorso che permette di geolocalizzare le fumarole. Inoltre, sono state già presentate denunce contro coloro che trasgrediscono. Tuttavia, questo è solo l’inizio: è necessario un percorso strutturato tra Libero Consorzio e Regione siciliana.

Il sindaco evidenzia che i danni ambientali e di immagine causati dalle fumarole sono incalcolabili, e l’obiettivo è difendere i cittadini, il settore agricolo e la natura. Inoltre, è intenzione dell’amministrazione avviare un dialogo con tutti i sindaci della zona per cercare soluzioni riguardo allo smaltimento dei rifiuti di produzione, al fine di evitare che vengano bruciati illegalmente.

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