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A Vittoria notte di controlli contro le fumarole: roghi e rifiuti pronti a bruciare nelle campagne
31 Ago 2026 14:43
Non si ferma a Vittoria l’emergenza legata alle fumarole e ai roghi illegali nelle campagne. Nelle ultime ore sono stati intensificati i controlli notturni nelle contrade più esposte al rischio di incendi, con particolare attenzione alle aree agricole dove la combustione di scarti vegetali e rifiuti può trasformarsi rapidamente in un pericolo per aziende, abitazioni rurali e territorio.
Le verifiche hanno consentito di intercettare due situazioni particolarmente delicate, una delle quali riconducibile a una fumarola già attiva e l’altra a un principio di incendio provocato da rifiuti abbandonati e predisposti per essere bruciati.
Fumarola in contrada Resinè: scattano le sanzioni
Durante una delle perlustrazioni notturne è stata individuata una fumarola in contrada Resinè, riconducibile a un’azienda agricola. L’intervento degli operatori ha permesso di accertare la situazione e avviare le procedure previste.
Il caso è stato documentato e trasmesso agli uffici competenti per l’applicazione dell’ordinanza comunale che vieta la combustione di scarti vegetali e rifiuti. Le sanzioni previste, secondo quanto riferito dall’amministrazione, sono già in fase di applicazione.
L’attività di controllo assume un peso ancora maggiore in una fase caratterizzata da temperature elevate e da un livello di rischio incendi particolarmente alto. In queste condizioni, anche una piccola fumarola può rappresentare l’innesco di un rogo molto più difficile da contenere.
A contrada Salina rifiuti pronti per essere bruciati
Un secondo intervento ha riguardato contrada Salina, dove durante le attività di monitoraggio sono stati individuati rifiuti abbandonati lungo la strada e, secondo quanto riferito, già predisposti per essere bruciati.
Gli operatori sono intervenuti proprio mentre stava iniziando il focolaio. La segnalazione immediata ha consentito ai vigili del fuoco di raggiungere l’area e spegnere il principio d’incendio prima che potesse propagarsi.
È proprio la tempestività dei controlli a rappresentare uno degli elementi decisivi nella prevenzione. Individuare una fumarola o un piccolo focolaio nelle fasi iniziali può fare la differenza, soprattutto nelle campagne vittoriesi, dove la presenza di vegetazione, materiali secchi e alte temperature può favorire una rapida propagazione delle fiamme.
La prevenzione passa dal presidio del territorio
Il messaggio che arriva da queste operazioni è chiaro: il contrasto alle fumarole non riguarda soltanto l’applicazione delle sanzioni, ma soprattutto la capacità di presidiare il territorio e intervenire prima che un comportamento illecito possa trasformarsi in un incendio.
Per questo i controlli vengono concentrati anche nelle ore notturne, quando il fenomeno delle combustioni illegali può risultare più difficile da individuare. L’obiettivo è intercettare sul nascere i roghi, verificare le responsabilità e impedire che le fiamme raggiungano campagne, strutture agricole o abitazioni.
L’amministrazione comunale intende quindi mantenere alta l’attenzione e proseguire con il monitoraggio delle contrade maggiormente esposte. La lotta alle fumarole resta una priorità, anche alla luce delle condizioni climatiche e del rischio incendi.
Alle attività notturne ha partecipato direttamente anche l’assessore alla Protezione civile e alla Sicurezza Giuseppe Nicastro, su indicazione del sindaco Francesco Aiello, affiancando il comando della Polizia locale nelle perlustrazioni.
Foto: repertorio
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