La Geriatria dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica rafforza il proprio ruolo nella formazione medica universitaria e consolida la collaborazione con l’Università degli Studi di Catania. Un riconoscimento significativo che riguarda il dottor Salvatore Abbate, direttore dell’U.O.C. di Geriatria, ufficialmente inserito nel Consiglio della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Ateneo etneo. La nomina è stata approvata all’unanimità […]
A Scicli rivoluzione nei partiti: nasce il fronte di Noi Moderati
04 Giu 2026 11:23
Dopo la fuoriuscita da Forza Italia, gli ex azzurri ufficializzano l’ingresso nel partito di Maurizio Lupi che dovrebbe accompagnarli nel percorso politico in vista delle amministrative del 2027 ed anche oltre. L’adesione a “Noi Moderati” sarà sancita domani sera, con inizio alle 19.30, nei Giardini di Palazzo Bonelli-Patanè, uno scrigno di arte e natura sito nel centro storico della città, alla presenza non solo del fondatore Maurizio Lupi ma anche di Saverio Romano, coordinatore nazionale del partito, di Massimo Dell’Utri, coordinatore regionale e del suo vice Peppe Germano. Le massime espressioni nazionali e regionali del partito saranno a Scicli per un battesimo annunciato soprattutto dopo le dimissioni in massa del gruppo facente capo al segretario Guglielmo Cartia ed alla consigliera comunale Sabrina Micarelli. Domani si vedrà se accanto a queste due figure politiche, oltre agli iscritti ed ai simpatizzanti che hanno lasciato Forza Italia, ci sarà anche il vice presidente del Consiglio comunale Andrea Dibenedetto che, nei giorni scorsi, ha lasciato anch’egli il partito del commissario regionale Nino Minardo. Proprio Nino Minardo ha sulle spalle il carico di organizzare il partito in città dopo la nomina, da parte del segretario provinciale Giancarlo Cugnata, del commissario cittadino forzista nella persona di Enzo Giannone, attuale assessore della giunta Marino e fedelissimo di Minardo. Da tempo Scicli non ospitava una “comitiva” così folta di esponenti politici appartenenti ad una singola forza partitica. Questo rafforza il ruolo che si vuole dare a Guglielmo Cartia in ambito locale e provinciale; proprio Cartia che ha lasciato, assieme ai suoi fedelissimi, il partito del presidente Antonio Tajani per divergenze sia con il partito azzurro che con l’Amministrazione Marino; proprio Cartia del quale si ventila la discesa in campo giocando la partita della guida della città alle amministrative del prossimo anno nel ruolo di candidato sindaco. Tanta carne al fuoco in un momento in cui si ipotizzano nuovi assetti e si cominciano a gettare le basi per creare quelle condizioni, per partiti e movimenti civici, capaci di dare una guida amministrativa alla città che sia di continuità a quella in corso o che sia nuova in uomini ed idee.
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