A Ispica la scuola senza ombra: “Abbattuti alberi che proteggevano le aule dal caldo”

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Un filare di alberi che portava frescura anche alle scuole le cui aule, in taluni casi, si affacciavano sul viale. A Ispica l’emergenza caldo nelle scuole è legata non solo all’assenza di impianti di climatizzazione e di aerazione utili a tenere fresche le aule ma anche e soprattutto a quel “taglio” di alberi che ha lasciato nei ricordi l’ombra che da essi giungeva fino a garantire un abbassamento delle temperature climatiche. “Nella nostra città di Ispica l’emergenza climatica nelle scuole è particolarmente sentita ed acuita anche per la circostanza per cui alcun istituto scolastico è dotato di impianti di climatizzazione o di sistemi di areazione adeguati – è l’appello che arriva dai social – ci si chiede come possano gli alunni e i docenti delle scuole Leonardo da Vinci e del Curcio di Ispica seguire le lezioni quando gli stessi Istituti sono stati oggetto di discutibili interventi volti all’abbattimento ‘immotivato’ di sontuosi alberi la cui ombra, in un lato degli istituti esposto a sud, su corso Umberto nello specifico, costituiva un forte elemento di attenuazione termica ed un grado di vivibilità delle aule apprezzabile. L’azione degli abbattimenti è stata gratuita ed assolutamente insensata, nondimeno nella misura in cui non si è ritenuto interrogare la città circa la possibilità di una misura alternativa. Qual è stato il senso di quell’intervento, anche in altre scuole, atteso che le astratte criticità adombrate potevano trovare un‘azione alternativa e non drastica?”.

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