Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
A Donnalucata scatta l’allarme sul nuovo fotovoltaico: “Così si stanno devastando le campagne”
14 Set 2026 11:17
Un nuovo impianto fotovoltaico nelle campagne di Bommacchia, a monte della frazione di Donnalucata nell’entroterra sciclitano. Su di esso è calata l’attenzione degli abitanti della zona che parlano di danni al territorio ed al patrimonio arboreo ricco di alberi secolari oltre che di impraticabilità della strada che vi insiste. Ed è calata pure l’attenzione del Partito Democratico che ieri, con i suoi rappresentanti, ha eseguito un sopralluogo nella zona interessata dalla realizzazione del nuovo impianto. “Un impianto che è in costruzione dal 16 aprile scorso, esteso per ettari di terreno in contrada Bommacchia, limitrofo a quello già presente in zona convento delle Milizie – spiega il segretario cittadino del PD, Marco Causarano – una delegazione del nostro partito, unitamente ai residenti dei luoghi, ha voluto svolgere un sopralluogo sulla zona interessata dai lavori per porre l’attenzione su quanto sta avvenendo a pochi chilometri dal centro abitato della città. Mentre non è chiaro quale sia il beneficio per i territori (ma non lo è mai, eccezion fatta per chi concede in affitto i propri terreni!) di questo tipo di interventi, intanto è chiaro che alberi secolari vengono estirpati e reimpiantati con scarse percentuali di successo. È chiaro che il paesaggio assume conformazioni spettrali ed che i campi vicini perdono valore, è chiaro che nessuna opera pubblica compensa i residenti. Anzi, nel caso di specie, la trazzera pubblica che per secoli rappresentava via di transito dei residenti, interessata dagli scavi per la posa di un tubo di condutture, è divenuta una lunga coltre di polvere, è soggetta a continui cedimenti ed è dannosa anche per gli alberi limitrofi. Chiederemo che il Comune non sia spettatore inerme di fronte a tali iniziative di privati suscettibili di trasformare in maniera irreversibile le nostre campagne”.
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