La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
A Donnalucata scatta l’allarme sul nuovo fotovoltaico: “Così si stanno devastando le campagne”
14 Set 2026 11:17
Un nuovo impianto fotovoltaico nelle campagne di Bommacchia, a monte della frazione di Donnalucata nell’entroterra sciclitano. Su di esso è calata l’attenzione degli abitanti della zona che parlano di danni al territorio ed al patrimonio arboreo ricco di alberi secolari oltre che di impraticabilità della strada che vi insiste. Ed è calata pure l’attenzione del Partito Democratico che ieri, con i suoi rappresentanti, ha eseguito un sopralluogo nella zona interessata dalla realizzazione del nuovo impianto. “Un impianto che è in costruzione dal 16 aprile scorso, esteso per ettari di terreno in contrada Bommacchia, limitrofo a quello già presente in zona convento delle Milizie – spiega il segretario cittadino del PD, Marco Causarano – una delegazione del nostro partito, unitamente ai residenti dei luoghi, ha voluto svolgere un sopralluogo sulla zona interessata dai lavori per porre l’attenzione su quanto sta avvenendo a pochi chilometri dal centro abitato della città. Mentre non è chiaro quale sia il beneficio per i territori (ma non lo è mai, eccezion fatta per chi concede in affitto i propri terreni!) di questo tipo di interventi, intanto è chiaro che alberi secolari vengono estirpati e reimpiantati con scarse percentuali di successo. È chiaro che il paesaggio assume conformazioni spettrali ed che i campi vicini perdono valore, è chiaro che nessuna opera pubblica compensa i residenti. Anzi, nel caso di specie, la trazzera pubblica che per secoli rappresentava via di transito dei residenti, interessata dagli scavi per la posa di un tubo di condutture, è divenuta una lunga coltre di polvere, è soggetta a continui cedimenti ed è dannosa anche per gli alberi limitrofi. Chiederemo che il Comune non sia spettatore inerme di fronte a tali iniziative di privati suscettibili di trasformare in maniera irreversibile le nostre campagne”.
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