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Da noi cinquanta centesimi, nel milanese sedici euro: il lungo viaggio di un chilo di carrube iblee
14 Set 2026 07:34
Trecento grammi, cinque euro. Il cartello compare su una bancarella di una fiera a Cesano Boscone, nell’hinterland sud ovest milanese. Basta fare il conto: 16,67 euro al chilo. Per chi arriva dal ragusano, terra di carrubi, la cifra fa un certo effetto.
Perché poche settimane fa, a Modica, la vendita delle carrube prodotte nell’azienda agraria dell’Istituto “Principi Grimaldi” si è chiusa a 0,502 euro al chilo, Iva esclusa
. L’aggiudicazione, datata 25 agosto 2026, riguarda l’annata agraria 2025/2026.
Il rapporto aritmetico è impressionante: il prezzo visto alla fiera lombarda è oltre 33 volte superiore a quello della vendita all’origine nel modicano. Occorre calcolare che in mezzo ci sono raccolta, selezione, scarti, trasporto dalla Sicilia al Nord, confezionamento, personale, costi di partecipazione alla fiera, tasse e margine di vendita. Resta però la fotografia di una filiera nella quale il valore cambia radicalmente durante il viaggio.
Prezzi bassi, ma poi…
Che i prezzi all’origine siano bassi non è una novità. Nel 2025 la Regione siciliana mise in vendita circa tremila chili di carrube raccolte nei demani forestali del territorio di Ragusa fissando una base di 0,38 euro al chilo per prodotto sufficientemente essiccato. Appena pochi giorni fa il consigliere comunale di Ragusa Salvatore Battaglia, intervenendo sul problema dei furti di carrube, ha ricordato un valore 2025 attorno a 0,40 euro più Iva al chilo, sostenendo che ai produttori dovrebbe essere riconosciuto almeno 0,70 euro.
Poi la carruba parte e cambia mercato. In Sicilia è ancora spesso considerata un prodotto agricolo povero, raccolto anche solo per integrare il reddito. In una fiera lombarda diventa invece alimento ricercato, esposto accanto a frutta secca e prodotti salutistici, con tanto di cartello che ne esalta ferro, calcio e proprietà antiossidanti. E si rimane di stucco: mezzo euro al chilo dove nasce, quasi 17 euro dove viene riscoperta.
Se il consumatore è disposto a pagare così tanto per una carruba siciliana, quanto di quel valore riesce davvero a tornare a chi mantiene gli alberi, raccoglie i frutti e tiene in vita il paesaggio ibleo più caratteristico? Più dei 16,67 euro al chilo, quello è forse il prezzo che vale la pena discutere.
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