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A Giarratana torna la festa estiva di San Giuseppe: campane, 19 colpi di cannone e la discesa del simulacro
04 Set 2026 10:39
Giarratana si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità: la festa estiva di San Giuseppe, una celebrazione che rappresenta una vera particolarità nel panorama religioso della provincia di Ragusa. Il Patrono della Chiesa universale viene infatti celebrato anche nel mese di settembre, nel solco di una tradizione antica che affonda le proprie radici nei percorsi spirituali e pastorali sviluppatisi nei secoli scorsi.
Un appuntamento che ogni anno riporta al centro della vita della comunità la devozione verso il Patriarca San Giuseppe, unendo fede, memoria e identità locale.
Sabato l’inizio della festa: 19 colpi di cannone
Il programma entrerà nel vivo sabato alle 18, quando il suono festoso delle campane e 19 colpi a cannone annunceranno ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti.
Alle 18,30, nella chiesa Madre di Giarratana, sarà celebrata la santa messa presieduta da don Salvatore Cannata, parroco della parrocchia San Domenico Savio di Vittoria e parroco emerito di Giarratana.
Al termine della celebrazione arriverà uno dei momenti più attesi e carichi di significato dell’intera festa: la discesa del simulacro del Patriarca San Giuseppe dalla cappella dell’altare maggiore.
È il gesto che segna simbolicamente l’avvio spirituale dei festeggiamenti e che, come da tradizione, richiama ogni anno numerosi fedeli e devoti.
Domenica tra preghiera e memoria dei sacerdoti
La giornata di domenica sarà dedicata alla preghiera e al ricordo di quanti hanno accompagnato nel tempo la comunità giarratanese.
Alle 11, in chiesa Madre, la santa messa sarà presieduta da don Sebastiano Amato, missionario, e sarà celebrata in suffragio dei sacerdoti e dei parroci di Giarratana.
In serata, alle 19, la celebrazione eucaristica sarà invece guidata da fra’ Luca Bonomo, guardiano del convento Sacra Famiglia di Ragusa.
Lunedì 7 settembre l’ultima celebrazione religiosa
Il ciclo delle celebrazioni religiose proseguirà lunedì 7 settembre alle 19, con la santa messa presieduta da don Riccardo Bocchieri, parroco della chiesa Santa Maria di Portosalvo a Marina di Ragusa.
Con questo appuntamento si concluderà il percorso delle celebrazioni dedicate alla dimensione spirituale della festa, prima di lasciare spazio anche agli eventi legati alla tradizione popolare.
Dalla fede alla festa: dall’11 settembre musica e spettacoli
La festa di San Giuseppe non sarà soltanto un momento di intensa devozione religiosa. A partire da venerdì 11 settembre prenderà infatti il via il programma folkloristico, con spettacoli, musica e iniziative destinate ad animare il centro storico e le piazze di Giarratana.
La dimensione popolare si intreccerà così con quella religiosa, restituendo alla festa il suo ruolo di momento di incontro e socialità per la comunità e per quanti, nel periodo dei festeggiamenti, raggiungeranno il centro ibleo.
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