Cambio al vertice della Radiologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Il dottor Claudio Caputo è il nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia, dopo il conferimento dell’incarico quinquennale al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Una nomina che punta a dare continuità al percorso di crescita del reparto e a rafforzare il […]
SULLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE STUDENTESCA DEL 14 NOVEMBRE
13 Nov 2014 14:47
La manifestazione nazionale studentesca del 14 Novembre 2014 si inserisce nella cornice piú ampia dello sciopero sociale, verso lo sciopero generale, che vedrá tutte le piazze di Italia piene di lavoratori, operai, docenti e studenti. Scendiamo in piazza, ancora una volta, per affermare a voce alta che la societá in cui viviamo non rispecchia ció che siamo. Per gridare, a pieni polmoni, il nostro dissenso verso un governo che non ci da i mezzi per costruire il nostro futuro e portare avanti le nostre aspirazioni, i nostri sogni. Scendiamo in piazza per portare avanti un percorso che abbiamo iniziato il 10 Ottobre, quando in moltissime piazze di Italia siamo entrati in scena, abbiamo rifiutato il copione, ci siamo ribellati contro un sistema che molte volte ci rende dei burattini, dimostrando che la porzione di questo Paese non è assolutamente disposta ad arrendersi! Nella fattispecie, nella giornata del 14 ci muoveremo per contrastare i lati devastanti della Buona Scuola, della Legge di Stabilitá e del Jobs Act che regolarizza di fatto la condizione ormai insostenibile di precariato. A questi provvedimenti che fanno parte di un progetto organico del Governo noi rispondiamo con le nostre vere aspettative quali istruzione gratuita per tutte/i, reddito, nuova occupazione, riduzione delle tipologie contrattuali, riconversione ecologica, nuovo rapporto tra saperi e territori. Il 14 è anche una piú in generale rivendicazione per una legge sul diritto allo studio che ancora, dopo anni e anni di lotte studentesche, non trova spazio nella nuova Riforma Renzi-Giannini che dal 15 Novembre 2014 (a seguito delle consultazioni, che poco rispecchiano e valorizzano le nostre proposte) passerá come Legge. Daremo origine ad una lotta sempre piú convinta contro l’ormai irrefrenabilee devastante privatizzazione delle scuole pubbliche.
Oggi uno sciopero sociale, come quello del 14, è una scommessa. Lo è perche prova ad attivare cittadini che vivono in stati precari, di disoccupazione, in assenza di diritti e impossibilitati ad accedere, veramente, alla cittadinanza.
Lo slogan per la giornata si riallaccia alla finta retorica dello slogan proposto alla Leopolda (il futuro è solo l’inizio) noi
rispondiamo dicendo “Il nostro futuro non è uno slogan! Conoscenza, lavoro e reddito contro la precarietá.”
Il corteo partirá a Vittoria alle ore 9 da Piazza Stazione, per poi arrivare infine in Piazza del Popolo dove si terrá un’assemblea pubblica.
Sempre carichi e imprevedibili, ci dirigiamo verso la conquista del nostro futuro!
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