LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI RAGUSA EX PROVINCIA REGIONALE

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 Con D.A. n 407 del 31 Ottobre 2014 , pubblicato nel portale della Regione Sicilia -Dipartimento  delle Autonomie locali-, rilevando che non si è  riusciti ad approvare in tempo utile (31 ottobre 2014) il disegno di legge concernenti  l’insediamento gli organi dei Liberi Consorzi e delle Città metropolitane al fine di “monitorare l’attività amministrativa di tali Enti al fine la corretta funzionalità…………..assicurando una costante collaborazione istituzionale da parte dell’Amministrazione regionale …..si ritiene di nominare un Funzonario regionale in servizio……….in via sostitutiva nella qualità di Commissario ad acta.”

I commissari straordinari nominati, in carica  alla data del 31 ottobre 2014,  decadono,  subentrando i funzionari regionali in servizio alla guida delle ex amministrazioni provinciali siciliane.

Nella dichiarazione di commiato da parte del Commissario dell’ex Provincia di Trapani, evidenziando   la sua azione amministrativa ha  fatto riferimento  anche al Consorzio Universitario di Trapani ritenendo di averlo preservato dalla liquidazione .

Non può dirsi che  ciò sia avvenuto per il Consorzio universitario da parte del cessato Commissario dell’ ex Provincia regionale di Ragusa , entro il termine del 31 ottobre non è stato emanato alcun  provvedimento amministrativo che revocasse la delibera di recesso.

Orbene, nella delibera di recesso dal Consorzio  universitario di Ragusa “ si appalesa  l’insostenibilità finanziaria e la non obbligatorietà al mantenimento dell’impegno dell’attuale amministrazione…”, pur tuttavia che la L. regionale n5/2014 art.7 co.2 prevedesse la ripartizione di somme anche  per il “…………funzionamento dei Consorzi universitari” ,  e a tal fine  con il D.A n 331 del 12 Agosto 2014- Dipartimento delle Autonomie locali- viene effettuato un riparto delle somme in riferimento all’art.7 co.2 all’ex Provincia di Ragusa di E.676.672,00 e di cui risulta ignota la quantificazione dell’ammontare da destinare al Consorzio universitario.

Inoltre , con D.D.G n 375 del 15 Ottobre 2014- Dipartimento delle Autonomie locali- viene assegnata una somma quale riparto delle somme relative a titolo di compensazione per i minori introiti derivanti dalla cessazione dell’applicazione dell’addizionale comunale e provinciale dell’accisa sull’energia elettrica in favore dei Libero Consorzio comunale  di Ragusa di E.4.204.481,19.

Ancora, nella Gazzetta ufficiale Regione Sicilia del 19 Agosto 2014 viene pubblicata la L. n21/2014 , e nei capitoli di spesa facendo riferimento alla legge n2/2002 art.66  con cui vengono erogati contributi ai Consorzi universitari che non siano sedi di Atenei universitari,  è stata destinata una somma ammontante a  5 milioni di euro da ripartire secondo i criteri indicati dalla legge , provvedendo in tal modo a risollevare finanziariamente le casse dei Consorzi universitari .

Nonostante si prevedano misure a rafforzare la presenza delle sedi decentrate universitarie nelle già provincie regionali , solo il “caso “ Ragusa  si distacca dagli orientamenti messi in atto dagli altri Liberi Consorzi comunali  e si attenderà l’arrivo del Funzionario regionale nominato per appurare la sua disponibilità a riaprire l’impegno della già provincia regionale nell’ente consortile , trovando delle  soluzioni mediative  ai contenziosi in corso e  risolutive per il mantenimento della  partecipazione,  oppure un’indisponibilità al riesame della questione partecipazione Consorzio universitario con riflessioni consequenziali per l’atro socio , il Comune di Ragusa.

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