LEGAMBIENTE “IL CARRUBO” CONTRO LA PROPOSTA DI NUOVA PIANTA ORGANICA DELLA SRR

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La proposta di nuova pianta organica della SRR, Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti, la quale sostituisce l’ATO, non convince Legambiente “Il Carrubo”.

“Dopo il disastro avvenuto nel sistema di gestione dei rifiuti a causa delle scelte scellerate dell’ex ATO effettuate con il beneplacito dei sindaci che nel tempo si sono succeduti in provincia, i nuovi amministratori della SRR, alcuni dei quali responsabili dei guasti passati, per lavarsi la coscienza e travestendosi da riformatori si avviano, a loro dire, a una campagna di moralizzazione e riduzione degli sprechi”.

“In contrasto con qualsiasi principio di buon funzionamento della struttura della SRR ed evidentemente non avendo ben chiaro di cosa hanno realmente bisogno gli uffici” – spiega Legambiente “Il Carrubo” – “si avviano ad approvare una pianta organica non solo inadeguata nei numeri e nei profili al compito che si chiede alla SRR, ma che creerà enormi contenziosi con i dipendenti che si chiuderanno con i comuni soccombenti e obbligati a pagare ingenti somme di denaro”.

Gli attuali 21 dipendenti dell’ATO, dovranno comunque essere pagati dai Comuni nonostante la pianta organica preveda un numero inferiore, in quanto hanno acquisito il diritto ad essere assunti a tempo indeterminato in base alla Legge Regionale 9/2010, grazie ad una sentenza del giudice del lavoro e ad un atto transattivo, condiviso ed approvato da molti Sindaci e anche da alcuni attuali amministratori della SRR.

“In più” – continua Legambeinte “Il Carrubo” – “si avranno costi aggiuntivi per l’assunzione di nuove figure professionali (ingegneri) le cui competenze sono già possedute da attuali dipendenti dell’ATO! Altro che riduzione dei costi! Non si capisce il motivo di tutta questa manovra se non quella di togliere di mezzo qualche dipendente scomodo”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it