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ARCHIVIATA LA PRIMA GIORNATA DI “A TUTTO VOLUME”
07 Giu 2014 07:42
Archiviata la prima giornata di “A tutto volume” libri in festa a Ragusa i cui autori hanno registrato un ottimo indice di gradimento tra il pubblico. A farla da “padrone” l’incontro con il giornalista Marco Travaglio . Sold-out in Piazza Poste dove il pubblico dalle 19,30 in poi ha trovato posto solo dentro la fontana dei delfini o addirittura negli scalini della Posta dove ahimè l’audio non è arrivato affatto per l’ amplificazione non adeguata. Travaglio ha parlato ininterrottamente per un’ora senza “attaccare” troppo , come gli è stato raccomandato da una passante prima della conversazione, ma semplicemente spiegando i vari passaggi che ci hanno fatto ritrovare al Quirinale per la seconda volta consecutiva il nostro presidente Giorgio Napolitano. E poi ancora riflessioni su una carrellata di personaggi di ieri e di oggi con il flop di Mario Monti e la schiera dei professoroni bocconiani di cui nessuno più si ricorda. Nel voluminoso libro di Travaglio tutti i retroscena dell’elezione di un presidente e non solo. In “Viva il re” il giornalista mette in fila gli eventi a modo suo, sempre lucido e implacabile e per far capire come si è giunti fin qui ha ricostruito a grandi linea la storia del passato. Il suo accostamento alla monarchia non è certo una questione di antipatia personale nei confronti del presidente, ma la conseguenza di una dilagante pseudo-democrazia in cui a scegliere chi ci deve governare non è più il popolo .” Dicono che noi giornalisti- ha detto Travaglio- attacchiamo troppo i politici- ma se non lo facessimo noi ci ritroveremmo sempre notizie drogate da uffici stampa . A spiegare la vera natura “ degli 80 euro del governo Renzi” non sono state certo le loro innumerevoli conferenze stampa sull’argomento”. Una folla immensa l’ha ascoltato sottolineandone l’approvazione con ripetuti applausi. Eppure ci si aspettava più gente all’incontro con la madrina del festival , la scrittrice spagnola “Alicia Giménez. Bartlett, i cui libri , però, sono andati a ruba. La “Camilleri” spagnola, così è stata ribattezzata dalla critica, ha dialogato con la scrittrice Alessia Gazzola e con Roberto Ippolito, direttore editoriale del festival su “Pedra Delicado e altre mie creature”, ovvero il personaggio principale delle storie da lei raccontate tra il genere poliziesco e la commedia . Tanta gente anche da Alessandro Borghese, lo chef simpatico della tv, quello che oltre a cucinare sa ascoltare tanta buona musica e che pensa un piatto con un bel sorriso, Abituati ormai alla durezza dei cuochi del famoso talent show televisivo “MasterChef”, in cui gli insulti e le parolacce di Cracco e Barbieri hanno dato vita alle parodie di vari comici italiani, Alessandro Borghese rappresenta certo l’altro modo di fare cucina ma soprattutto di comunicare. E il pubblico l’ha premiato con la sua accoglienza sul sagrato della cattedrale dove, come al solito, le campane hanno avuto la meglio sull’audio. Ma anche in questo caso Alessandro Borghese ci ha scherzato su. A ruba anche i suoi libri . Oggi si riparte con nomi altrettanto noti come Innocenzo Cipolletta, atteso alle 18,30 nel Giardino della Cattedrale, con Giancarlo De Cataldo, grande assente della precedente edizione del festival e che quest’anno ha voluto esserci con il suo libro “SUBURRE”. A condurre l’incontro sarà un altro ospite delle precedenti edizioni, Andrea Vianello. Spazio alla fotografia con un grande nome come quello di Gianni Berengo Gardin, presente già ieri sera in prima fila da Travaglio insieme ad un altro grande della fotografia, Ferdinando Scianna. L’incontro è previsto alle 20 a Piazza San Giovanni. Si continuerà con un testo omaggio per il teatro , “Noi che abbiamo l’animo libero” scritto da Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello, attesi alle 20 sul Ponte Vecchio. Alle 21,30 nella Chiesa del Salvatore appuntamento con Corrado Formigli e in via Roma con Alessia Gazzola . L’arte in primo piano alla Galleria Clou con Costantino D’Orazio chiuderà la serata . La città da ieri in festa domani vivrà l’ultimo giorno con gli autori riscoprendo ancora una volta la sua culturale.
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