Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
IL QIRAT E IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE LASCIANO SERRA SAN BARTOLO
15 Mag 2014 17:53
Dopo 3 anni di attività educative,didattiche e ricreative i volontari del Qirat abbandonano il Parco di Serra San Bartolo. L’associazione Qirat, stanca della ormai difficile gestione della struttura, decide di restituire l’immobile recedendo quindi dal contratto di comodato d’uso gratuito.
I volontari dell’associazione, hanno più e più volte denunciato i continui furti all’immobile ed alle attrezzature acquistate dall’associazione per arredare il centro di educazione ambientale; l’inefficienza del servizio dei pulmini scolastici per permettere alle scuole di partecipare ai laboratori; la mancata manutenzione all’interno dell’immobile per evitare che il Museo della Civiltà Contadina si rovinasse; l’ assenza della regolare documentazione riguardo l’agibilità dell’immobile; la carenza dei servizi necessari per rendere la struttura dignitosa (ritiro rifiuti, manutenzione del verde, disinfestazione, sistemazione dei muretti a secco, ecc.) le discariche abusive; gli atti vandalici commessi ai danni degli immobili; l’inadeguatezza degli infissi e l’estrema necessità di un sistema di allarme ad oggi assente.
“ Lasceremo il parco e trasferiremo altrove la sede operativa, continuando a svolgere le attività didattiche con le scuole e con altre associazioni, chiedendo magari in futuro di poter fruire di un Parco di Serra San Bartolo più pulito, più godibile e più curato in ogni suo aspetto.”
“Lasciamo il Parco e il Museo con una grande amarezza ma con la consapevolezza di aver fatto tutto quello che era umanamente possibile. In 3 anni abbiamo certamente fatto rivivere Serra San Bartolo come non mai, con continue manifestazioni ed eventi, con percorsi didattici e feste a tema. Lasciamo il Parco anche con tanta rabbia: rabbia perché l’associazione, a cui era stato affidato consapevolmente un compito troppo arduo (la gestione di un Parco di 44 ettari e di un Museo), è stata lasciata sola nella gestione e nella risoluzione di gravi problemi (furti, atti vandalici ecc…); e ancora rabbia perché in altre parti d’Italia un centro di educazione ambientale ed un Museo costituirebbero motivo di vanto per la città….da noi NO!!
Purtroppo Serra San Bartolo costituisce e costituirà sempre un peso notevole per chi la gestisce e per chi né è proprietario, sia per la location in cui sorge che per i costi di gestione. Ma fin quando i nostri amministratori la vedranno sempre come un peso di cui disfarsi e non come un posto dall’enorme potenzialità, ci spiace dirlo, ma Serra San Bartolo non avrà futuro! Noi del Qirat abbiamo provato il tutto per tutto, mettendoci in gioco, mettendoci anche a rischio, togliendo tempo alle nostre famiglie, rimettendoci economicamente. Ci spiace per Vittoria, per non essere riusciti a portare a termine il nostro progetto. Si spera e ci si augura che dalle nostre denuncie e dal nostro gesto gli amministratori sappiano ripartire per dare quel che spetta al Parco extraurbano di Serra San Bartolo e al Museo della Civiltà Contadina.”
Infine vogliamo ringraziare tutti quelli che in questi anni ci hanno sostenuto partecipando attivamente alle nostre iniziative, che ci hanno apprezzato e scelto più volte nonostante le difficoltà, le scuole e le associazioni con cui abbiamo collaborato e con cui, speriamo, di poter proseguire il nostro progetto associativo.
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