Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
NOI ITALIANI, VEDREMO MAI L’ALBA D’UN GIORNO NEL QUALE LA CLASSE POLITICA SMETTERA’ DI “UBRIACARCI” DI MENZOGNE ?
15 Mag 2014 09:49
Oramai i politici ci conoscono bene, sanno che mentire al popolo che attende invano d’essere governato produce consenso. E più sono bravi ad inondarci di bugie, maggiore è la prospettiva di far carriera politica, riuscendo a svolgere quella che è diventata la professione più remunerativa e che non conosce crisi di mercato o perdita competitiva in Italia.
Si, sembra paradossale ma molti connazionali sono così confusi da anni di menzogne che si affidano al miglior ciarlatano in campo !
Ad ogni nuovo insediamento di esecutivo, i premier ed i ministri dell’economia, spesso discreti “parolieri” ma raramente esperti in economia e finanza pubblica, hanno tenuto a precisare che il loro impegno sarebbe stato rivolto principalmente al ridimensionamento del debito pubblico che costituisce, a loro dire, il principale ostacolo per avviare il paese sulla via del rilancio economico , della salvaguardia occupazionale dei lavoratori e della competitività delle imprese.
Bello se si fosse rivelato vero !
Il debito pubblico ha sfondato la soglia dei 2.100 miliardi(133% del pil, seconda solo alla Grecia), registrando una crescita costante negli anni; d’altra parte, come potrebbe essere altrimenti non intervenendo drasticamente sui costi dei vari apparati dello Stato , sui costi e privilegi della casta e non adottando misure serie contro i ladroni che da tangentopoli in avanti sono aumentati?
Per effetto di tale teatrino, la disoccupazione giovanile è arrivata al 42% ,l’imposizione fiscale è la più alta in Europa e nonostante lo spread , oggi a 150 punti,sia a un quarto di due anni fa, con un risparmio sugli interessi passivi dell’Italia,tutte le soluzioni delle varie problematiche che affliggono il paese e ne impediscono la ripresa effettiva,continuano a rimanere promesse non mantenute.
Dopo più d’un ventennio d’occupazione dei mestieranti della politica, questo paese avrebbe solo bisogno di Statisti veri, disposti realmente al bene comune.
Vivremo tanto a lungo da vedere realizzato ciò che oggi appare utopia ?
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