DISOCCUPATI MANIFESTANO CONTRO LA GIUNTA PICCITTO

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Come preannunciato nei giorni scorsi dalla stampa, si è tenuto oggi davanti ai locali dei servizi sociali del Comune di Ragusa un presidio organizzato dalla CGIL- Camera del Lavoro di Ragusa- e dal “Comitato Disoccupati”.

Oltre settanta persone hanno manifestato per chiedere che venga loro riconosciuto il diritto al lavoro.

Le richieste avanzate dalle organizzazioni promotrici della manifestazione vertevano su alcune questioni fondamentali: capire a che punto sia l’ter dei cantieri di servizio programmati dalla regione Sicilia; capire perché il cosiddetto “bando-lavoro”, ideato nel gennaio 2012 dalla concertazione tra l’ex commissario Scarso, la Cgil, il prefetto Vardè  e il Pcl, a seguito della dura protesta degli ex-sussidiati, rimanga ancora “immobile” per colpa della burocrazia comunale; infine rendere più funzionale e dignitoso il servizio di distribuzione delle derrate alimentari.

I manifestanti hanno ribadito con forza la loro sfiducia in questa amministrazione paragonandola a tutte le altre che l’hanno preceduta: «dove sta la differenza? Prima ci davano il sussidio e i buoni pasto da venti euro mentre oggi ci danno il sussidio una volta tanto e distribuiscono due pacchi di pasta al mese. Vogliamo il lavoro»!

L’attuale assessore ai servizi sociali – Brafa – infatti, supportato da tutta  l’amministrazione e anche dal meet-up locale hanno messo in atto presso largo San Paolo a Ragusa Ibla un magazzino di derrate alimentari a cui si può accedere dopo aver fatto prima la domandina ai servizi sociali che, una volta accettata,  permette all’utente di poter accedere al servizio una volta al mese. Il cibo distribuito secondo coloro che hanno avuto modo di usufruire del servizio consisterebbe in: «due pacchi di pasta, una bottiglia di passata di pomodoro e poco altro».

Insufficiente a dir poco per il fabbisogno di una famiglia media e soprattutto se si considera che l’ass. Brafa, solo pochi mesi fa, aveva parlato di un banco alimentare concertato con varie aziende agricole che avrebbero dato una varietà e una quantità di cibi sicuramente diversa.

Durante il sit-in i manifestanti hanno deciso di incontrare l’assessore ai servizi sociali e indubbiamente, vista la mancanza di risposte concrete fino ad oggi l’incontro è stato molto teso e per certi versi esasperante.

Brafa ha ribadito che «per quanto riguarda i cantieri di servizio si attendono i contributi della regione Sicilia. Per il bando-lavoro invece si è impegnato davanti l’assemblea “ a concretizzare il tutto entro il mese di aprile”.

In merito alle derrate alimentari ha ribadito che « è un servizio a costo zero e che per l’Amministrazione comunale funziona bene».

Nicola Colombo, segretario della Camera del Lavoro di Ragusa ha ribadito invece l’importanza che «sia il sindaco e tutta la giunta a prendere in carico il problema dei disoccupati e di chi non ce la fa più. Inoltre ha avanzato due proposte: che durante il prossimo consiglio comunale si discuta dell’argomento e che si crei un tavolo tecnico insieme alle forze politiche e sindacali per programmare azioni incisive in favore delle persone in difficoltà economica.

Le uniche forze politiche presenti sono state il consigliere comunale Mario D’asta del Partito Democratico e alcuni rappresentanti del Partito Comunista dei Lavoratori.

Il comitato dei disoccupati e la Cgil hanno indetto un assemblea per giorno otto aprile presso la camera del Lavoro alle ore 15.30 con all’ordine del giorno il proseguimento della lotta e la partecipazione al prossimo consiglio comunale di giorno dieci aprile.

 

 

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