BENVENUTI A MARSALA

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Famosa per l’ottimo vino liquoroso, Marsala è una splendida città della provincia di Trapani, affacciata sulle Isole Egadi a nord-ovest e sulla Tunisia a sud-est. Offre tante emozioni ai suoi visitatori ed è una città vivace, solare e di grande fascino per le sue bellezze. Il centro storico, curato e accogliente, con i suoi monumenti, le chiese e i musei raccontano la storia di una città importante e prestigiosa del passato. Marsala è, anche, nota per il nobile vino doc Marsala, diffuso in tutto il mondo. Città di mare con la natura incontaminata della Laguna dello Stagnone e le isole di Mozia, Scola, Santa Maria e Lunga, con le sue spiagge di sabbia bianca e fina, il mare limpido e trasparente. Marsala è una città di cultura, ricca di eventi da godere in tutti i periodi dell’anno attraverso itinerari storici e archeologici, percorsi d’arte, concerti, mostre e manifestazioni, ma è anche città del gusto e dell’enogastronomia con i suoi sapori e le sue tipicità culinarie, frutto della migliore tradizione locale.

Iniziamo l’itinerario proprio nel centro storico della mia città dove possiamo ammirare le pregevoli opere d’arte e monumenti. Entrando da porta Garibaldi, alla nostra destra il Mercato del pesce che ogni mattina si riempie di venditori e compratori, e il Quartiere spagnolo, oggi sede del comune. A sinistra si apre, invece, una piccola piazza arricchita dall’elegante facciata del Santuario dell’Addolorata. Più avanti, la Via Garibaldi si conclude nella Piazza principale del centro storico di Marsala, Piazza della Repubblica, su cui si affacciano il Palazzo VII Aprile, oggi sede del Consiglio Comunale, e la Chiesa Madre.

Quest’ultima, dedicata a San Tommaso di Canterbury, domina la piazza con la sua facciata settecentesca su due ordini: la parte inferiore è manieristico-barocca e la parte superiore è costituita dalle statue dei Santi (da sinistra) Giovanni Battista, Tommaso Becket, Leone Magno e Gregorio Magno. All’interno nelle tante cappelle laterali sono conservate opere scultoree e dipinti di notevole rilievo. Contenuto in un edificio ottocentesco, annesso alla Chiesa Madre, troverete il Museo degli Arazzi Fiamminghi, che contiene otto arazzi fiamminghi, risalenti alla seconda metà del XVI secolo e donati dal re di Spagna Filippo II al marsalese Antonio Lombardo. Gli arazzi raffigurano scene della guerra romano-giudacia. Alle spalle della Chiesa, nella Piazza Purgatorio troveremo l’auditorium Santa Cecilia, anch’esso degno di nota  per le ricche decorazioni della facciata barocca; antistante la chiesetta si trova la  piazzetta Purgatorio con  una fontana in stile barocco. Percorrendo  la via Garaffa in direzione N.O.  arriviamo in piazza Carmine   dove possiamo ammirare l’ex Convento del Carmine, adesso sede dell’Ente Mostra di Pittura Contemporanea e sede di rappresentanza del Consiglio Comunale. Poco lontano si situa il Complesso San Pietro, un monastero cinquecentesco, che nella sua suggestiva e monumentale struttura ospita  la Biblioteca Comunale e il Museo Civico con la sezione Garibaldina. Sono presenti una sala conferenze e varie strutture per il tempo libero. Ripercorrendo Via XI Maggio, direzione  Porta Nuova, possiamo ammirare il magnifico giardino costruito da poco, alla vostra destra la bellissima Villa Cavallotti, andando a avanti troverete il Teatro Impero.

 

Andando verso il Lungomare Boeo, possiamo concederci una pausa nell’area attrezzata con  un campetto da minigolf poco distante  troviamo il Museo Baglio Anselmi. Il Museo era uno stabilimento vinicolo, adesso è una struttura, che custodisce i reperti archeologici rinvenuti durante le campagne di scavo. Il museo vanta la presenza della Venere Callipigia, ritrovata recentemente, nonostante la mancanza degli arti e della testa, attrae i visitatori  per le sue forme morbide ed eleganti.

 

 La Nave Punica è un’importante testimonianza delle antiche guerre che i Romani e i Carteginesi combatterono in queste acque. Dopo aver visitato il museo, percorrendo una strada, si arriva alla Chiesa San Giovanni. La Chiesa, situata nell’area archeologica dell’antica Lilybeo, è stata costruita sopra una grotta  nella quale dimorava la Sibilla cumana. La Chiesa è dedicata a San Giovanni Battista, compatrono di Marsala. Prima di finire passiamo in Piazza Francesco Pizzo, dove potrete ammirare la Fontana del Vino,   realizzata negli anni settanta dallo scultore Salvatore Fiume per simboleggiare la generosità di una terra la cui vocazione principale è il vino. La fontana  raffigura una sacerdotessa di Bacco ed un asino irrequieto che porta in groppa una botte di vino.

 

Dopo il giro nel centro, possiamo andare a visitare le saline e i mulini a vento, situati appena fuori da Marsala lunga la strada litoranea in direzione di Trapani, che attraverso la laguna dello Stagnone, si può  ammirare luoghi molto suggestivi specialmente durante il tramonto. Prendendo un gommone, si può visitare l’Isola di Mozia. Colonia fenicia, l’isola si erge nella laguna dello stagnone fu acquistata da Giuseppe Withaker, che costruì una  villa che oggi ospita  un museo, che custodisce tra l’altro  la pregevole statua dell’Apollo, realizzata in marmo ionico e risalente al V secolo a.C., esposta più volte alle mostre e raffigurante un giovinetto in tunica. Diverse sono le testimonianze archeologiche sulla piccola isola: mura, torri, porte, un antico porto (Cothon), un cimitero dei bambini sacrificati (Tophet), un santuario (Cappiddazzu) e diversi mosaici.

 Tante cose ci sarebbero ancora da descrivere  ma…Vi invito a venirle a scoprire.

 

Settore: Cultura

Itinerario redatto da Paola Parrinello  IV A indirizzo turistico

Istituto Tecnico Statale”G. Garibaldi” Marsala

Referente progetto: prof.ssa Teresa Titone

 

 

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