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IL GRUPPO CONSILIARE GRILLINO IN VENA DI DISPETTI
07 Ott 2013 17:32
Qualcuno superficialmente potrebbe pensare che la concessione dell’unica Presidenza di Commissione al Consigliere del Movimento Civico Ibleo Gian Luca Morando possa avere reconditi risvolti tali da poter intravedere accordi con un esponente politico che, come sempre agognato dai grillini, rappresenta un movimento e non un partito.
Retroscena di questo tipo potrebbero, in qualche modo, concedere una minima giustificazione per un inconcepibile comunicato del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle al Comune di Ragusa.
Come, talvolta, a ben ragione, dicono anche i grillini, finora, in politica, si è visto di tutto, ma che addirittura tutto un gruppo consiliare cercasse di spacciare per nuova una iniziativa, una proposta già portata avanti da un altro componente del Consiglio Comunale, non era mai capitato per far andare in sollucchero i lettori dei giornali.
Andiamo al fatto:
Non più tardi di 15 giorni orsono, era pervenuto alla stampa un comunicato del Consigliere Comunale del Movimento Civico Ibleo, GianLuca Morando, che avanzava la proposta, degna della massima considerazione, su cui nessuno aveva avuto da ridire e che, anzi aveva raccolto numerosi positivi consensi nell’opinione pubblica, di valutare possibili soluzioni relative al necessario trasferimento dell’archivio storico del Comune, ospitato, al momento in locali inadeguati, in via Di Vittorio. La proposta, a ulteriore suggello della paternità del Morando, era, addirittura, stata già presentata al commissario straordinario Margherita Rizza, con cui il consigliere aveva anche effettuato dei sopralluoghi.
Morando faceva notare come il locale, che risulta in affitto per la considerevole cifra di 50mila euro annui, che gravano sulle casse comunali e, quindi sulle tasche dei contribuenti, non si presta alle funzioni per cui è adibito. Non c’è un accesso per i disabili, elemento che, da solo, impone un immediato trasferimento dell’archivio o i necessari adeguamenti di legge. Ma non ci sono nemmeno scaffalature adeguate e impianti tecnologici a norma. In ogni caso non si tratta di un locale adeguato, benché sia frequentato costantemente da parecchi professionisti e studenti per consultazioni e letture di documenti storici, per motivi professionali e di studio.
Considerando gli aspetti legati alla revisione di spesa per contenere le uscite della pubblica amministrazione, quelli relativi all’inderogabile abbattimento delle barriere architettoniche, nonché la necessità di offrire agli utenti locali adeguati e sicuri, il consigliere Morando suggeriva di valutare l’utilizzo dei locali della biblioteca comunale di via Zama, che risulta funzionale, con spazi adeguati e dotata di impianti tecnologici all’altezza della situazione, struttura che potrebbe tranquillamente ospitare tutti i documenti contenuti nell’archivio storico e di deposito del Comune.
La biblioteca, per la sua collocazione logistica, consentirebbe, inoltre, l’unificazione di servizi analoghi e complementari, favorendo la costituzione di un polo bibliotecario unificato. Il consigliere Morando anticipava che avrebbe inoltrato, a breve, la proposta al sindaco Piccitto e all’Amministrazione comunale, affinché la stessa possa essere presa in considerazione in tempi ragionevolmente brevi.
Da indiscrezioni, pare che, realmente a breve, sarebbe stato fissato un incontro fra il Sindaco e il Consigliere per discutere sull’argomento e, forse, procedere, addirittura, ad un sopralluogo.
Cosa questa che imporrebbe al Sindaco e al capogruppo consiliare di valutare l’opportunità di verificare tutti gli aspetti dell’intempestivo comunicato del gruppo consiliare grillino.
Ma cosa dicono i pentastellati nel comunicato che ci giunge su intestazione del Movimento 5 Stelle ?
Lo riportiamo integralmente.
IL PATRIMONIO STORICO-ARCHIVISTICO: UN BENE DA TUTELARE
Una parte importante della storia della Città si trova presso l’Archivio Storico comunale. Un patrimonio importantissimo che va tutelato e difeso per non disperdere tutti quei documenti e scritti che sono la nostra memoria.
Anche nella nostra città, probabilmente tra le prime in Sicilia, ci si è posti l’obiettivo di rendere veramente fruibile l’Archivio comunale e di contribuire, in questo modo, a rafforzare l’interesse di tutti verso il bene comune, “visitando” quelle mole di carte che è custodita presso l’Archivio.
La questione della sistemazione e anche della fruizione dell’Archivio Storico comunale è strettamente legata ai locali che lo ospitano.
Nel ritenere che tali locali non sono del tutto idonei ad ospitarlo, per il Movimento 5 Stelle si pone anche il problema dei costi che sostiene il Comune per il fitto dei locali. Una somma considerevole che si aggira intorno a 50 mila euro l’anno che è possibile risparmiare se s’individuano locali comunali idonei ad ospitare l’Archivio.
In tal senso il gruppo consiliare ha contattato il sindaco Piccitto per discutere sulla questione. Da parte del primo cittadino è stata manifestata la piena volontà per studiare una nuova sistemazione dell’archivio, con il duplice obiettivo di risparmiare e migliorare la fruizione dell’Archivio Storico comunale.
L’impegno del Movimento 5 Stelle sarà ora quello di seguire i tanti passaggi burocratici e nel frattempo stimolare i soggetti coinvolti per una rapida attivazione delle varie procedure.
RAGUSA 7 OTTOBRE 2013
IL GRUPPO CONSILIARE
Tralasciando i particolari, che vedono in gran parte ripercorrere il comunicato di Morando, resta da verificare la posizione del Sindaco stretto fra le informazioni diffuse dal gruppo consiliare sul suo coinvolgimento e il ventilato incontro che già sarebbe stato fissato con Morando, indiscrezione che, peraltro, ci arriva da fonte grillina.
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