Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
SULLE APERTURE DOMENICALI TROPPA CONFUSIONE
25 Lug 2010 21:43
Un grande senso di responsabilità e di correttezza è stato espresso oggi dai lavoratori, in occasione del previsto sit-in di protesta che doveva tenersi presso il Centro Commerciale Le Masserie a Ragusa, contro la sordità e l’ insensibilità dell’Amministrazione Comunale ragusana nei confronti delle reali esigenze dei lavoratori e dei datori di lavoro, riguardo alle aperture domenicali nel territorio del comune capoluogo. Grazie alle interlocuzioni svolte immediatamente prima delle 10.00, tra il Segretario del Commercio, Giorgio Iabichella, ed il Direttore del Centro Commerciale, Vincenzo Trischitta, abbiamo convertito il sit-in di protesta in un’assemblea, aperta alla stampa, volta a discutere le problematiche sorte dopo che l’Amministrazione comunale ha emanato la nuova ordinanza, per le aperture di oggi e del prossimo 1°agosto. I lavoratori, rappresentati dall’ISA, si sono trasferiti, grazie all’invito del Direttore, all’interno dei locali delle Masserie, avviando un’ interessante e costruttiva interlocuzione tra direzione, sindacato e lavoratori stessi. E’ intervenuto anche il responsabile provinciale della Cicas Italia,Gianni Puccia, in rappresentanza di alcuni datori di lavoro. Dall’incontro è scaturita la volontà delle parti a voler intraprendere una linea di lotta comune contro l’arroganza dell’Amministrazione comunale e dell’Ascom, iniziando già da martedi prossimo una presenza all’interno del Consiglio Comunale di Ragusa alle ore 18.00 e richiedendo la convocazione di una conferenza dei capigruppo consiliari, al fine di poter esporre loro ed al Sindaco le nostre richieste. Ribadiremo, in quella sede, la nostra disapprovazione sul metodo utilizzato dal Comune di Ragusa, che ha “sentito” solo alcune organizzazioni datoriali e dei consumatori, tralasciando quelle dei lavoratori prima di emanare l’ordinanza in questione. Chiederemo la costituzione di un “tavolo permanente del commercio”, al quale dovranno sedersi tutti coloro che rappresentano realmente le volontà delle aziende maggiormente rappresentative del tessuto economico cittadino e di tutti i sindacati dei lavoratori presenti nel territorio. Detto Tavolo dovra’ programmare e verificare metodicamente le aperture domenicali sul territorio, rispettando le esigenze di tutte le aziende e dei lavoratori, ed analizzando eventuali interazioni della crisi economica generale del comparto. Un altro obbiettivo che ci siamo prefissati, insieme al Direttore Trischitta, e’ quello di organizzare entro settembre un seminario aperto a tutti i lavoratori e aziende del commercio, ove verra’ analizzato tecnicamente il “problema” aperture domenicali sul territorio, da parte di persone esperte in materia che daranno indubbiamente un contributo fattivo all’organizzazione dei prossimi calendari annuali ed alla comprensione delle problematiche che girano attorno alle aperture dei negozi nei festivi. I lavoratori hanno espresso, dal canto loro, la disponibilità a poter aprire i negozi anche 52 domeniche l’anno, ma ovviamente chiedendo il rispetto del CCNL, con le dovute turnazioni che consentano agli operatori di poter lavorare solo un terzo del totale delle aperture annuali, cosa che invece non viene per nulla rispettata. << Esprimo la mia soddisfazione per la concertazione avviata con il Direttore Trischitta e la Cicas Italia, ritenendo indispensabile attuare immediatamente tutte le formule piu’ adatte a rilanciare il settore del commercio in provincia di Ragusa. Le idee del tavolo permanente sul commercio e di seminari atti a rappresentare la reale situazione economico e sociale del territorio, dando coscienza a tutti gli attori del comparto, potrebbero dare una svolta definitiva e ottimale per la programmazione ed organizzazione del settore in provincia. Ovviamente non ci esimeremo dal sollecitare incessantemente ad incentivare i controlli da parte dell’Ispettorato del lavoro, tramite costanti denunce degli illeciti perpetrati ai lavoratori del settore. Starò personalmente sempre al fianco dei lavoratori come ormai faccio da oltre 3 anni, sin dai tempi del Comitato dei Dipendenti, lottando per far si che vengano rispettate le turnazioni domenicali oltre al rispetto totale del CCNL.”
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