Chiaramonte Gulfi festeggia i 100 anni di don Turiddu Gianninoto, ferroviere a Roma con il paese nel cuore

Chiaramonte Gulfi festeggia i 100 anni di don Turiddu Gianninoto, ferroviere a Roma con il paese nel cuore

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Cento candeline e un paese intero che, almeno idealmente, si stringe attorno a lui. Chiaramonte Gulfi festeggia oggi il centesimo compleanno di don Turiddu Gianninoto, che ha tagliato il traguardo del secolo circondato dall’affetto dei suoi familiari.

La sua è una storia che a Chiaramonte, come in tanti centri dell’entroterra ibleo, suona familiare. Da giovane don Turiddu lasciò la Sicilia per Roma, dove ha lavorato nelle Ferrovie dello Stato. Lontano da casa, però, non ha mai reciso il legame con il paese natale, portando con sé i valori respirati da ragazzo e restando vicino alla comunità che lo ha visto crescere.

A rendergli omaggio, a nome della città, è stato il sindaco Mario Cutello, che ha definito il concittadino un «esempio di rettitudine, dignità e laboriosità». Per il primo cittadino la vicenda di don Turiddu racconta quella di tanti uomini e donne di questa terra che hanno costruito il proprio futuro altrove senza mai dimenticare le proprie radici: un esempio, ha sottolineato, da consegnare alle nuove generazioni.

Un secolo di vita attraversato tra i binari della capitale e la nostalgia dei Monti Iblei: oggi, per un giorno, è Chiaramonte a tornare da lui.

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