Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
PROGRAMMI ,PARTITI E COALIZIONI
19 Mar 2013 06:30
Gli invisibili a Torino, ieri,in un servizio televisivo, ci fanno capire quando questo problema sia quello primario, in una società allo sfascio. Qui a Ragusa, assistiamo , nella preparazione alle Amministrative, una vergognosa rincorsa a chi dovrà fare il Sindaco, nelle diverse coalizioni o partiti, e nessuno parla di programma o di contenuti di questi. Eppure, siamo consapevoli che il problema assilla anche il nostro piccolo territorio. Ma chi sono gli invisibili? Sono quelle persone che hanno perso il lavoro, i “nuovi Poveri”, che non arrivano a fine mese, che non hanno liquidità neanche per mangiare.
I programmi, se prima o poi arriveranno, dovranno affrontare questo problema, non in termini di beneficenza, ma di recupero della dignità delle persone.
Purtroppo, si assiste nelle diverse coalizioni ai consueti tatticismi, strategie, e di programmi si parla come secondari alle piccole piccole ambizioni personali, che non interessano la gente, ma solo i partiti. Crediamo che se si continua in questo modo, non si raggiungerà nessun obiettivo. La lingua della gente è quella sociale, e non della vecchia politica. Non ci possono essere coalizioni se la politica dei contenuti non è primaria. Attorno ai programmi si costruisce, e non attraverso le coalizioni, e i partiti, che attraversano una ovvia crisi conosciuta. La gente non vuole politichese, ma lingua italiana, comprensibile, che abbia come scopo quello di risolvere i problemi non con le parole, ma con i fatti, magari con la predisposizione a risolverli in sintonia con chi ci rappresenta alla Regione, o alla Nazione.Eppure, oggi, si assiste allo scempio che piccole ambizioni personali siano prioritarie. Ognuno vuole fare il Sindaco, in tutti i partiti, senza fare i conti con l’elettorato, che è stanco di questi metodi e logiche di potere.
Capiranno i partiti e le liste che i tempi sono cambiati? Che il mondo dei web non permette tatticismi? Che la gente vuole altro?
Vorremmo consigliare che la politica dei contenuti è prioritaria, che è importante chi mette in atto i programmi, ma non è prioritario .
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