La Virtus sfiora la Vittoria; la spunta Termoli, decisivi gli ultimi 7 secondi

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di Giada Drocker – Inizia bene la Virtus, in velocità, con una bomba di apertura di Lanzi, seguito da Fabi, ma in 40 secondi si fa assorbire da Termoli che passa con il muso avanti con un 6 a zero frutto della sua maggiore concretezza e di diverse buone occasioni che i padroni di casa non riescono a sfruttare. Si gioca punto a punto, botta e risposta sino a 2 minuti dalla prima sirena, quando Termoli riesce a mettere un piccolo distacco chiudendo la frazione a +5 con una bomba di Sow, e Hajrovic che si fa trovare pronto sotto le plance. Rientro traumatico. Sorrentino e Peterson riescono a mantenere Ragusa sotto di 5 ma Rupil, Diarra e Hajrovic in attacco non sbagliano e la difesa, soprattutto nel pitturato, di Ragusa non è efficace. Per parte Virtussina 12 punti sono di Vijber che quando decide di entrare in penetrazione ci vede giusto. Si va al riposo grande con Ragusa sotto di 15.
Il rientro dagli spogliatoi sembra avere prodotto qualche effetto. Ragusa inizia a essere più reattiva in difesa, e l’attacco spinto da Vijber va a segno. E’Lanzi a prendersi la responsabilità di due penetrazioni (canestro più fallo) e della bomba che porta Ragusa a -3. Il time out di Termoli non interrompe il ritmo di Ragusa che trova in Lanzi la chiave per svoltare. Dal -9 la Virtus con Lanzi con 12 punti di fila e un’incursione di Vijber passa a condurre di 5, 54-49 a tre minuti dalla conclusione del quarto. Hajrovic, il mancino di Termoli, fino a quel momento “controllato”, trova di nuovo spazi e ricuce subito. Da quel momento, punto a punto fino alla sirena con Termoli nuovamente avanti di due lunghezze. Ultima frazione segnata da continui capovolgimenti di fronte. Ragusa continua a sostenersi con Lanzi e Vijber 27 punti ciascuno ma continua anche a non trovare i suoi lunghi né soluzioni per portarli a bersaglio. Comunque, la Virtus sembra avere il pallino in mano; a 40 secondi dalla fine del match (dopo tre liberi sbagliati dagli avversari), conduce di 3 lunghezze. Diarra commette fallo intenzionale su Orrego che potrebbe allungare il vantaggio virtussino. Il doppio errore dalla lunetta porta in attacco Termoli che a 21 secondi è a -1 con Rupil che invece dai liberi non sbaglia. Attacco per Ragusa. A sette secondi dalla fine Lanzi pressato capovolge il fronte ma il suo passaggio è lungo. Palla persa. Termoli torna in attacco e va a segno con Pavicevic. Ragusa è a -1 con 3 secondi da giocare. Forse una decisione da rivedere, Lanzi in penetrazione subisce fallo: prima vengono assegnati i liberi e poi l’arbitro rettifica la decisione con una palla a lato. Lanzi, l’uomo dei miracoli di questa domenica, sbaglia l’ultimo tiro sulla sirena. Peccato. E’Termoli a spuntarla. 77 a 78 il finale. Prestazione monstre per Vijber e Lanzi; in due hanno segnato 54 punti. Assolutamente negativo l’apporto dei lunghi di Ragusa e il tabellino è eloquente.

Virtus Ragusa – Termoli 77-78
IL TABELLINO (16-21; 32-47; 60-62; 77-78)
Ragusa: Bandiera, Tumino C., Piscetta, Orrego, Porcu 5, Rosso, Fabi 8, Tumino G. Vijber 27, Sorrentino 2, Peterson 8, Lanzi 27. All. Recupido
Termoli. Hajrovic 19, Pavicevic 17, Pitardi, Rupil 12, Radchenko, Diarra 7, Sow 6, Stivaletta 7, Tironi, Grimaldi 10. All. Del Vecchio

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