Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
UNO STUDIO PARLA DI CANI E AUTISMO
12 Mar 2013 17:42
Il Journal of Alternative and Complementary Medicine ha pubblicato uno studio di ricercatori italiani che evidenzia come l’interazione con un cane può coadiuvare la diminuzione di ansia ed aggressività e al contempo rendere più socievoli i bambini con disturbi di tipo autistico. Lo studio, basato sull’esame di altre pubblicazioni scientifiche, ha proprio valutato il lavoro dei cani di assistenza in famiglie con bambini autistici.
In base a quanto affermato dagli autori quanto sopra citato circa gli effetti è coadiuvato dalla riduzione dei livelli del cortisolo ematico (che di contro aumentava al momento dell’allontanamento del cane).
Parlare di terapia coadiuvante è prematuro allora? Secondo gli autori i risultati sottoposti a revisione sono incoraggianti. Viene evidenziato che si tratta al momento di ipotesi scientifiche e che andranno riesamitate e rivalutate con campioni numericamente maggiori di casi.
Attenzione però, naturalmente, all’improvvisazione. Non a tutti i bambini possono piacere i cani e sopratutto ogni scelta va fatta esclusivamente con l’aiuto delle figure competenti, a partire dal medico che ha in cura il bambino che potrà a sua volta chiedere ai tecnici specializzati (e sopratutto qualificati) che si occupano di questo tipo di attività.
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