Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
NESSUNA LACERAZIONE
09 Mar 2013 15:59
Apprendiamo, solamente, da diverse corrispondenze giornalistiche che il Segretario provinciale dell’UDC “motu proprio” ha proceduto allo scioglimento degli organi dirigenti del Partito di Vittoria. Da ciò discendono diverse considerazioni circa le modalità di adozione di un provvedimento che, ancor prima di essere comunicato alla stampa, andava notificato agli organismi destinatari del provvedimento stesso e ciò sotto il profilo procedurale. Al di là del fatto formale (anche se grave) va rilevata l’illegittimità dell’atto, assunto in palese violazione dell’art. 44 dello Statuto dell’UDC che al punto g) assegna la competenza esclusiva al Comitato provinciale, unico legittimato a procedere: “per gravi e documentate ragioni allo scioglimento di organi locali e alla nomina di commissari”. Eppure non risulta che il Comitato provinciale sia stato convocato dal Segretario con all’ordine del giorno il commissariamento del Partito Comunale o se si è proceduto alla convocazione non sono stati invitati i componenti di Vittoria (Ferro, Iabichella e Melilli). Vogliamo ribadire che gli Organi del Partito di Vittoria sono stati regolarmente eletti il 14 aprile del 2012, da un congresso presieduto dal Segretario regionale a cui ha presenziato il Segretario provinciale e ciò a differenza degli altri Comuni in cui operano commissari nominati dalla segreteria provinciale e, quindi, revocabili dalla stessa. Specioso appare il reiterato richiamo a disposizioni del Segretario regionale circa il commissariamento delle realtà comunali, tenuto conto che l’art. 48 dello statuto, concernente le competenze del Segretario regionale, non gli attribuisce nessun potere in materia. Riteniamo opportuno, al di là degli aspetti statutari, rilevare come in questi giorni alcuni organi d’informazione hanno rappresentato il Partito di Vittoria come una realtà divisa e lacerata.
Nulla di tutto questo! A meno che non si voglia considerare altra anima del Partito l’ingresso, avvenuto qualche settimana fa, di due Consiglieri comunali provenienti dalle fila dell’opposizione.
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