Rifiuti lasciati ad ogni angolo. Il sindaco Marino tuona: “È una situazione inaccettabile”

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non facilmente si assiste ad un intervento così deciso da parte di un primo cittadino. E’ l’estremo tentativo, quello del sindaco Mario Marino, di riportare sul binario giusto il discorso rifiuti che, in questa estate vuoi per il forte caldo vuoi per le alte presenze sulla costa, ha mostrato dei punti deboli. Fin troppo deboli. “Le scene a cui stiamo assistendo in questi mesi estivi lungo le nostre coste e sui nostri lungomare sono semplicemente inaccettabili – afferma il sindaco affidando il suo intervento ai social – cumuli di spazzatura accatastati sui marciapiedi, gettacarte trasformati in discariche a cielo aperto, sacchi neri, cartoni di pizza e persino arredi abbandonati sulla sabbia rappresentano uno spettacolo indecente che ferisce la nostra comunità e mortifica la bellezza del territorio. Non è tollerabile che borgate frequentate da famiglie e visitatori vengano deturpate dall’incuria e da uno sversamento illecito di rifiuti domestici e commerciali che nulla ha a che vedere con il semplice utilizzo delle spiagge. Davanti a questo scenario indecoroso, desidero ringraziare di vero cuore i cittadini attenti e responsabili che in queste ore hanno segnalato formalmente e denunciato questa situazione con lucidità. Ringrazio chi ci mette la faccia per difendere il bene comune e per documentare la verità dei fatti, distinguendosi nettamente da chi cerca solo la polemica sterile. Gli operatori ecologici passano costantemente e garantiscono turni ripetuti, ma nessun servizio pubblico può vincere da solo contro chi scambia le nostre spiagge per una discarica personale. Chi ama davvero Scicli – conclude il primo cittadino – non la sporca e non si limita a protestare: la rispetta ogni giorno con i propri comportamenti, segnala le criticità in modo costruttivo e isola i maleducati. Da parte nostra l’attenzione resta massima per contrastare questi abusi, ma serve l’impegno civile di tutti affinché la cura della nostra terra torni a essere una priorità condivisa”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it