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A Maganuco il mare diventa inclusione: “La Vela per Tutti” regala libertà e relazioni
31 Ago 2026 17:49
C’è un modo diverso di vivere il mare: non soltanto come luogo di vacanza, ma come spazio capace di abbattere barriere, costruire relazioni e restituire autonomia. È quello proposto dalla Base Nautica “La Vela per Tutti”, ospitata sulla spiaggia di Maganuco, dove questa mattina si è svolta la visita della presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari e del sindaco di Modica, nonché consigliere provinciale, Maria Monisteri.
Un appuntamento che ha permesso di conoscere da vicino un progetto nel quale al centro non ci sono semplicemente le attività sportive, ma soprattutto le persone, le famiglie e le relazioni che nascono intorno al mare.
La Vela per Tutti, quando lo sport diventa inclusione
Il progetto è promosso dalla Cooperativa Sociale Alberto Portogallo, con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e del Comune di Modica.
Sulla spiaggia di Maganuco ragazzi, famiglie e volontari condividono esperienze che, attraverso la vela e le attività in mare, diventano occasioni concrete di socializzazione e crescita.
Snorkeling, uscite in catamarano, vela e navigazione diventano così strumenti per superare i limiti percepiti e offrire ai ragazzi con fragilità fisiche e mentali la possibilità di confrontarsi con un ambiente nuovo, conquistando progressivamente maggiore autonomia.
Ma il valore dell’iniziativa va ben oltre l’attività sportiva.
“Non vogliamo rimanere soli”: il valore delle famiglie
A raccontare la forza del progetto sono soprattutto le famiglie. Dietro la parola “servizi”, hanno sottolineato i genitori, c’è qualcosa di molto più grande: la possibilità di incontrarsi, creare legami e non affrontare da soli il percorso quotidiano.
«Dietro la parola servizi c’è di più: ci sono le relazioni tra i nostri ragazzi e anche tra noi genitori. Non vogliamo rimanere soli, vogliamo costruire un ponte di relazioni per andare avanti in modo migliore».
È proprio questo ponte il cuore de “La Vela per Tutti”: unire ragazzi, famiglie, operatori, associazioni e volontari attraverso esperienze condivise.
Una rete che coinvolge tutto il territorio ibleo
La crescita del progetto è stata possibile grazie a una rete di realtà che hanno deciso di collaborare mettendo a disposizione competenze, energie e tempo.
Partecipano Arca Cooperativa di Modica, la Stele di Rosetta di Pozzallo, Comunità Papa Giovanni XXIII di Scicli, BFS di Modica e Il Piccolo Principe, con sede a Donnalucata e presenza anche a Ragusa.
A queste realtà si affiancano Soul Surfer di Ragusa, l’istruttore di windsurf e vela Gianni, l’istruttore di vela e skipper del catamarano Mimmo e i volontari Paolo e Pina.
Una squadra ampia e articolata che dimostra come l’inclusione possa diventare concreta quando istituzioni, associazioni e cittadini scelgono di lavorare insieme.
Da Maganuco alla Lombardia: il progetto può diventare un modello
L’esperienza maturata sulla costa modicana ha già superato i confini della provincia di Ragusa. Dalla Lombardia è arrivata infatti la richiesta di conoscere più da vicino il progetto, con l’ipotesi di replicare l’esperienza come progetto pilota.
Un riconoscimento importante per un’iniziativa nata dal territorio e costruita giorno dopo giorno attraverso la collaborazione tra soggetti diversi.
«Questa esperienza ci insegna a rimettere le cose nella giusta prospettiva. Ci fa capire che, come istituzioni, siamo una piccola parte di un progetto molto più grande, costruito ogni giorno dalle famiglie, dai ragazzi, dai volontari e dalle realtà che si mettono in gioco», ha dichiarato la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari.
Parole che sintetizzano bene la filosofia dell’iniziativa: l’istituzione può sostenere, ma il vero motore dell’inclusione sono le persone che ogni giorno scelgono di esserci.
Fino al 10 settembre snorkeling, vela e uscite in mare
La Base Nautica di Maganuco resterà attiva fino al 10 settembre. Il calendario prevede snorkeling, uscite in catamarano e attività con la Lega Navale Italiana – sede di Pozzallo, oltre a uscite in barca d’altura dedicate alle associazioni.
Particolare attenzione è riservata alle esperienze veliche rivolte ai ragazzi con fragilità fisiche e mentali.
Il mare diventa così una palestra speciale: non soltanto per imparare a governare una vela o affrontare un’uscita in barca, ma per misurarsi con l’autonomia, conoscere gli altri, superare paure e conquistare nuovi spazi di libertà.
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