Matteo Bassetti a Sampieri e la lezione sul valore di essere medico: “Empatia e umanità per curare davvero”

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Non soltanto medicina, ma soprattutto umanità. È stato questo il filo conduttore della serata che ha visto protagonista Matteo Bassetti al Pata Pata di Sampieri, ospite della terza edizione di “Cogitare”. L’infettivologo di fama internazionale ha presentato il suo ultimo libro, “Essere Medico – Come l’empatia aiuta a guarire”, trasformando l’appuntamento in un confronto aperto su una professione che, prima ancora di essere terapeutica, dovrebbe essere fondata sull’ascolto, sul dialogo e sulla solidarietà.

Un incontro intenso, nel quale Bassetti ha affrontato con toni netti alcuni dei nodi più delicati della sanità italiana, senza risparmiare critiche alle istituzioni e al sistema pubblico. Al centro della riflessione, il rapporto tra medico e paziente e la necessità di restituire alla professione quella dimensione umana che rischia di essere schiacciata dalla burocrazia, dalle difficoltà organizzative e dalle contraddizioni del sistema sanitario.

“Essere Medico”, quando l’empatia diventa parte della cura

Nel dialogo con la giornalista Viviana Sammito, Bassetti ha illustrato i temi del suo libro partendo da una convinzione precisa: il rapporto tra medico e paziente non può ridursi alla sola diagnosi.

Ascoltare, comprendere, comunicare e costruire un rapporto di fiducia diventano elementi fondamentali del percorso terapeutico. La relazione umana, dunque, non è un aspetto accessorio della professione, ma una componente essenziale della cura.

Un messaggio particolarmente significativo in un’epoca nella quale il rapporto con il sistema sanitario è spesso segnato da attese, difficoltà di accesso e una crescente distanza tra paziente e professionista.

La sanità pubblica italiana nel mirino

Dalla dimensione umana della medicina, il confronto si è spostato inevitabilmente sulla situazione della sanità pubblica italiana.

Bassetti ha proposto una lettura fortemente critica di un sistema nel quale, a suo giudizio, il principio della meritocrazia non trova adeguato spazio. Una situazione che rischia di appiattire le differenze tra chi raggiunge elevati livelli di preparazione e professionalità e chi, invece, non riesce a esprimere lo stesso livello di competenza.

Una riflessione che investe direttamente il futuro della sanità italiana e la necessità di valorizzare professionalità, competenze e responsabilità.

Covid, il sacrificio dei medici e l’ingratitudine delle istituzioni

Uno dei passaggi più forti della serata ha riguardato inevitabilmente il Covid.

Bassetti ha rilanciato la denuncia sull’ingratitudine che, a suo giudizio, le istituzioni avrebbero dimostrato nei confronti di quei professionisti che durante la pandemia hanno affrontato una delle emergenze più drammatiche della storia recente del Paese.

Medici, infermieri e operatori sanitari furono chiamati a fronteggiare un’emergenza senza precedenti, spesso lavorando in condizioni estremamente difficili e pagando personalmente il prezzo di una pressione professionale e umana enorme.

Il ricordo di quella stagione è quindi diventato anche un interrogativo sul modo in cui l’Italia ha saputo riconoscere, una volta superata l’emergenza, il valore di chi si è trovato in prima linea.

Il pubblico protagonista del confronto

L’incontro non si è limitato alla presentazione del libro. Al termine del dialogo con Viviana Sammito è arrivato un lungo momento dedicato alle domande del pubblico.

La platea, numerosa e attenta, ha seguito l’intera serata e ha avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con l’infettivologo su medicina, sanità, rapporto medico-paziente e sulle esperienze maturate negli anni più difficili della pandemia.

Un confronto che ha confermato la capacità di “Cogitare” di trasformare la presentazione di un libro in un’occasione di riflessione collettiva.

Il sostegno dell’Ordine dei Medici e dell’ASP di Ragusa

L’appuntamento ha avuto il sostegno dell’Ordine dei Medici della provincia di Ragusa e dell’ASP 7 di Ragusa.

Presente il presidente dell’Ordine, Roberto Zelante, che è intervenuto nel corso del dibattito, contribuendo al confronto sui temi della professione medica e della sanità.

La presenza delle istituzioni sanitarie ha rafforzato il significato di una serata dedicata non soltanto a un libro, ma al ruolo che il medico è chiamato a svolgere all’interno della società.

Wonder Lad, una serata che guarda anche ai bambini

La serata si è aperta con la presentazione dell’associazione Wonder Lad di Catania, realtà impegnata a stare accanto ai bambini affetti da patologie oncologiche e alle loro famiglie attraverso un’assistenza gratuita.

Presenti i fondatori Cinzia Favara Scacco ed Emilio Randazzo, che hanno illustrato le attività dell’associazione e l’impegno quotidiano a sostegno dei piccoli pazienti e dei loro familiari.

A Wonder Lad è stata destinata una donazione nata dall’intesa tra lo sponsor Ricca IT e la direzione artistica della manifestazione. Un gesto che ha aggiunto alla serata una concreta dimensione di solidarietà.

A Sampieri torna “Autori & Libri”: arriva Claudio Guerrini

Il calendario degli appuntamenti culturali prosegue ora con l’ottava edizione di “Autori & Libri, conversando a Sampieri”.

Il prossimo incontro è in programma lunedì 31 agosto alle ore 19 al Pata Pata di Sampieri, con la presentazione del libro “Ti cercherò per sempre” di Claudio Guerrini.

A discutere dei temi dell’opera saranno Maria Vittoria Rava, presidente dell’omonima Fondazione impegnata da anni a sostenere l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, e la giornalista Mediaset Donatella Di Paolo.

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