Perseguita l’ex compagna e la raggiunge sul lavoro: arrestato a Modica

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Ancora un episodio di violenza e persecuzione nei confronti di una donna a Modica. La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un uomo, gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. A far scattare l’intervento degli agenti è stata la richiesta di aiuto arrivata dal datore di lavoro della donna, preoccupato per la presenza dell’ex compagno nei pressi del luogo di lavoro.

L’ex compagno la raggiunge sul posto di lavoro

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica sono intervenuti immediatamente dopo la segnalazione. L’uomo si trovava nel luogo in cui la donna lavorava e, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la stava infastidendo e cercava di raggiungerla anche all’interno del locale.
Una situazione che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine per tutelare la donna e interrompere la condotta dell’uomo.

Pedinamenti e molestie: gli investigatori ricostruiscono le persecuzioni

Gli accertamenti avviati dagli agenti hanno permesso di ricostruire un quadro più ampio rispetto all’episodio che ha fatto scattare l’intervento. La vittima aveva già segnalato una serie di comportamenti persecutori attribuiti all’ex compagno, tra cui pedinamenti e continue molestie.
Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, dunque, non si sarebbe trattato di un episodio isolato, ma dell’ennesima manifestazione di una condotta che avrebbe provocato nella donna una situazione di forte pressione e preoccupazione.

Era già stato attivato il “Codice Rosso”

Un elemento particolarmente significativo emerso nell’attività investigativa riguarda l’attivazione del “Codice Rosso” nei confronti dell’uomo. La procedura, prevista dalla normativa per garantire una corsia di particolare tutela e rapidità nei casi di violenza domestica e di genere e in altre ipotesi previste dalla legge, era stata recentemente attivata a tutela della donna.
Nonostante ciò, secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe continuato a cercare la presenza e il contatto con l’ex compagna, arrivando a presentarsi anche sul luogo in cui lavorava.

L’arresto e gli arresti domiciliari

L’intervento degli agenti ha consentito di bloccare l’uomo e procedere all’arresto in flagranza di reato. Dopo gli adempimenti previsti, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La vicenda resta ora al vaglio della magistratura.

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