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Ultraleggero scomparso, trovata la scatola nera nel Cosentino: ricerche concentrate a Fuscaldo
19 Ago 2026 10:48
Una svolta nelle ricerche dell’ultraleggero scomparso nel Cosentino: questa mattina è stata individuata la scatola nera del velivolo in località Laghicelle, nel territorio comunale di Fuscaldo. Il ritrovamento è avvenuto in un’area boschiva particolarmente impervia, dove i soccorritori si stanno dirigendo per verificare la situazione e proseguire le operazioni di ricerca.
La notizia riaccende le speranze di poter localizzare il velivolo e ricostruire le ultime fasi del volo, dopo giorni di ricerche senza esito. Le tracce dell’ultraleggero si erano perse dalla sera di domenica 16 agosto, nell’area dell’alto Tirreno Cosentino.
Il segnale agganciato tra Fiumefreddo e Fuscaldo
Gli ultimi elementi disponibili avevano indirizzato le ricerche verso il territorio cosentino. Il velivolo, infatti, aveva agganciato una cella telefonica nella zona compresa tra Fiumefreddo e Fuscaldo, fornendo agli investigatori e alle squadre di soccorso un possibile punto di riferimento per restringere l’area delle operazioni.
Da ieri l’attività era stata concentrata soprattutto nella fascia territoriale compresa tra Fuscaldo e San Benedetto Ullano, una zona caratterizzata da boschi, valloni e aree difficilmente raggiungibili.
L’area di Laghicelle è particolarmente impervia
Il ritrovamento della scatola nera è avvenuto in un contesto ambientale che rende particolarmente difficili le operazioni. I soccorritori sono infatti impegnati nel raggiungere il punto indicato, mentre proseguono le verifiche per individuare il resto del velivolo e soprattutto i due occupanti.
La conformazione del territorio ha rappresentato fin dall’inizio uno dei principali ostacoli alle ricerche. Proprio per questo, nei giorni scorsi, era stato rivolto un appello anche a persone che conoscono profondamente queste zone, come cacciatori e cercatori di funghi, affinché potessero fornire indicazioni utili.
A bordo due avvocati scomparsi da giorni
L’ultraleggero trasportava Carlo Arnulfo, 64 anni, romano, pilota, e Angela Buccicco, 55 anni, di Matera. Le ricerche sono state avviate dopo la perdita dei contatti con il velivolo, mentre familiari e soccorritori attendevano notizie.
Angela Buccicco è figlia di Emilio Nicola Buccicco, già sindaco di Matera dal 2007 al 2009, e sorella dell’attuale vicesindaco della città lucana, Rocco Buccicco.
Al momento, sulla sorte dei due occupanti e sulle condizioni del velivolo non possono essere formulate conclusioni definitive: saranno le operazioni sul posto a chiarire cosa sia accaduto.
Il volo era partito dalla Sicilia, dal Ragusano
Il viaggio dell’ultraleggero era iniziato in Sicilia. Secondo le informazioni riportate, il velivolo era partito dalla pista dell’Eremo della Giubiliana, nel Ragusano, per poi proseguire il volo verso la Calabria.
La destinazione prevista era l’aviosuperficie di Sibari. Il percorso si è però interrotto nell’area dell’alto Tirreno Cosentino, dove da giorni si concentravano le ricerche.
Il collegamento con il Ragusano rende la vicenda particolarmente seguita anche in Sicilia, territorio dal quale era partito il velivolo prima della sua scomparsa.
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