Bruno Mirabella si dimette da consigliere di Scicli Bene Comune. Pronto ad abbracciare il movimento di Ismaele La Vardera

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Una lunga lettera per spiegare la decisione di lasciare lo scranno consiliare conquistato nel giugno del 2022 con 320 preferenze. Soprattutto per dire che “non è un passo indietro né una rinuncia all’impegno politico, ma costituisce un atto di protesta nei confronti del metodo di governo adottato dall’attuale Amministrazione comunale e, in particolare, dal Sindaco Mario Marino”. Caustico Bruno Mirabella che si dice di non condividere “il progressivo svuotamento del ruolo del consiglio comunale relegato a semplice organo di ratifica di decisioni assunte altrove”. Le dimissioni sono state presentate al protocollo generale. Il presidente Desirè Ficili sarà chiamata a predisporre la surroga con il primo dei non eletti: in prima battuta potrebbe essere Francesca Schirò la sostituta e nel caso in cui quest’ultima non dovrebbe accettare si passerebbe al successivo, Giuseppe Zisa. “Durante la mia esperienza amministrativa, prima come assessore e vicesindaco e successivamente come consigliere comunale, ho sempre interpretato l’incarico come un servizio alla comunità. Con il trascorrere dei mesi ho constatato una crescente assenza di programmazione, una gestione approssimativa della cosa pubblica e una scarsa capacità di ascolto delle istanze provenienti dal territorio. Particolarmente grave è apparsa la gestione delle politiche ambientali, caratterizzata da sprechi di risorse pubbliche, dall’assenza di una visione strategica e dal permanere di diffuse situazioni di degrado e abbandono di rifiuti sul territorio, nonostante i dati rivendicati dall’Amministrazione sulla raccolta differenziata – spiega ancora il consigliere dimissionario – inqualificabile è stato il comportamento dell’amministrazione e del Sindaco difronte alla non approvazione del Il Piano urbanistico generale (o PUG), incapace di portare a compimento questo passaggio cruciale e di assumersi anche queste responsabilità, facendo cadere le colpe sulle opposizioni”.

L’impegno di Bruno Mirabella non si ferma.

“Continuerò con maggiore determinazione nella convinzione che la buona politica si costruisca attraverso la partecipazione, il confronto, la trasparenza, la giustizia sociale e la costante presenza accanto ai cittadini. Rivolgo il mio augurio di buon lavoro a chi subentrerà in Consiglio Comunale, certo che saprà rappresentare con passione e responsabilità i valori e gli ideali che animano il progetto di Scicli Bene in Comune, un progetto che continuerà a crescere nell’esclusivo interesse della nostra comunità”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it