Nave Aretusa della Marina Militare a Pozzallo: al via la campagna idro-oceanografica nelle acque della Sicilia sud-orientale

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Il porto di Pozzallo diventa punto di riferimento per una missione strategica della Marina Militare Italiana. Dal 15 luglio è ormeggiata nello scalo ibleo Nave Aretusa, unità idrografica impegnata nelle attività istituzionali di rilievo dei fondali e monitoraggio delle acque della Sicilia sud-orientale.

La presenza della nave rientra nell’ambito dell’annuale Campagna idro-oceanografica 2026, un’attività fondamentale per la sicurezza della navigazione e per l’aggiornamento della documentazione nautica ufficiale.

Il comandante di Nave Aretusa in visita alla Capitaneria di Pozzallo

Nella giornata odierna il comandante dell’unità, Tenente di Vascello (IDO) Agnese Fares, ha fatto visita alla sede della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Pozzallo, dove è stata accolta dal comandante, Capitano di Fregata (CP) Luigi Vincenti.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e collaborazione istituzionale, durante il quale sono state illustrate le attività di rilievo idrografico in corso nelle acque del Compartimento marittimo di Pozzallo.

Al centro del confronto anche gli aspetti legati alla sicurezza della navigazione e alla necessità di disporre di dati aggiornati per garantire una maggiore conoscenza dell’ambiente marino.

Rilievi e aggiornamento delle carte nautiche: la missione nel Mediterraneo

Nave Aretusa sarà impegnata per tutto il periodo estivo lungo le coste della Sicilia sud-orientale per raccogliere informazioni utili all’aggiornamento delle carte nautiche numero 20 e 21, che rappresentano il tratto di mare compreso tra Licata e Augusta.

I dati raccolti saranno elaborati dall’Istituto Idrografico della Marina, organismo che cura il servizio idrografico nazionale assicurato dalla Marina Militare.

Un’attività tecnica complessa che consente di migliorare la sicurezza di navigazione di navi mercantili, imbarcazioni da pesca, unità militari e di tutti gli operatori che quotidianamente attraversano le acque italiane.

Nave Aretusa, tecnologia e ricerca al servizio del Paese

Varata il 7 giugno 2000, Nave Aretusa appartiene alla classe Ninfe e ha sede presso la base navale della Marina Militare di Venezia.

L’unità rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui la Marina svolge il proprio ruolo nel campo idrografico e oceanografico, insieme a Nave Ammiraglio Magnaghi e alla gemella Galatea.

La nave opera con l’obiettivo di garantire due risultati fondamentali: rendere sempre più sicura la navigazione attraverso l’aggiornamento delle informazioni nautiche e contribuire alla crescita del patrimonio scientifico nazionale grazie alla collaborazione con enti di ricerca italiani e internazionali.

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