RADIO CORTOLILLO

Suscita scalpore un post di Grillo sul suo blog. Secondo liberoquotidiano.it, che ha diffuso la notizia, il comico genovese, leader del Movimento 5 stelle, se la prende con gli stipendi pubblici e fa capire, esplicitamente, che vanno aboliti. “Ogni mese lo Stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso è insostenibile, è un dato di fatto, lo status quo è insostenibile, è possibile alimentarlo solo con nuove tasse e con nuovo debito pubblico, i cui interessi sono pagati anch’essi dalle tasse. E’ una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del Paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza”.

Il quotidiano milanese interpreta così il post:  “Semplice, per lui, basta eliminare tutti gli stipendi pubblici. Quindi insegnanti, impiegati, forze dell’ordine e tanti altri che lavorano nelle istituzioni e negli apparati dello Stato resteranno senza il loro stipendio. Avranno però un reddito di cittadinanza che ammonta a circa 800 euro”.

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Più colorito ed esplicativo il post con cui inoltra una stilettata a Bersani: “Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro. E’ riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni”.

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La vittoria del Pd, che secondo alcuni è una vittoria effimera, trascina dietro di sé ironie e sfottò.

Scanzi, giornalista del fattoquotidiano.it, durante la trasmissione Agorà ha detto alla rappresentante del Pd Paola De Micheli : “Questo fenomenale centrosinistra, che è riuscito a perdere da solo e che perderebbe da solo se giocasse alla playstation, perchè vincerebbe la playstation, sarà in grado di fare queste tre leggi?”.

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Gaffe della corrispondente da Los Angeles, Valeria Martelli, durante la trasmissione Ballarò: mentre spiegava le reazioni della stampa americana per i risultati elettorali, le reazioni, all’establishement politico, sono diventate le erezioni.

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I patiti dei social network hanno fatto notare come lo sfoggio dell’utilizzo di post e cinguettii sulla rete, da parte di diversi politici, era solo una messa in scena per attirare consensi: Monti, Bersani e Vendola, appena terminate le elezioni, hanno mollato facebook e twitter, con un calo pauroso di contatti.

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Il Capo dello Stato, in visita ufficiale in Germania, ha annullato l’incontro con il candidato premier della SPD che, a proposito delle elezioni italiane, aveva detto: “In Italia hanno vinto due clown”, riferendosi a Grillo e a Berlusconi.

Non è stato però specificato, nell’annuncio della disdetta dell’incontro, se Napolitano sia stato indispettito per l’offesa rivolta ai due leader politici italiani, oppure perché il tedesco non abbia considerato vincitore Bersani !

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Un contributo al dibattito politico in atto è dato anche da Marco Rizzo, segretario di Comunisti Sinistra Popolare – Partito Comunista che sul blog in HuffingtonPost.it, addebitando all’’inconsistenza della politica istituzionale italiana il caos del risultato elettorale, con una dichiarazione che sembra fuori dal tempo, ma, comunque, rispettabilissima, dichiara “Grande è la confusione sotto al cielo della politica. Unica risposta è la costruzione del Partito comunista”.

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Se è vero che nel paese natio di Bersani, a Bettola, in Emilia, ha vinto il centro destra, allora si spiegano tante cose, perché a sant’Angelo Muxaro, in provincia di Agrigento, paese d’origine di Angelino Alfano, il centrodestra ottiene il 50,5% dei voti nella corsa per Palazzo Madama, con il Pdl al 42,23%, e il 43,36% dei consensi per la Camera dei Deputati, con il Pdl al 39,29%.

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Merita menzione oggi il ‘pizzino’ di livesicilia.it:

“Grillo vuole esportare il modello Crocetta a Roma. Panico all’ufficio stampa di Palazzo Chigi”.

 

Albus

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