L’ASP di Ragusa si conferma tra le realtà sanitarie più innovative a livello nazionale grazie alla selezione da parte di AGENAS nell’ambito dell’Avviso dedicato alla telemedicina per i grandi anziani, ossia persone con almeno 80 anni e affette da patologie croniche. Il progetto presentato dall’azienda siciliana, in qualità di capofila insieme alle ASP di Messina […]
Telemedicina in Sicilia: Ragusa capofila del progetto per 3.500 anziani a domicilio
23 Giu 2026 11:09
L’ASP di Ragusa si conferma tra le realtà sanitarie più innovative a livello nazionale grazie alla selezione da parte di AGENAS nell’ambito dell’Avviso dedicato alla telemedicina per i grandi anziani, ossia persone con almeno 80 anni e affette da patologie croniche.
Il progetto presentato dall’azienda siciliana, in qualità di capofila insieme alle ASP di Messina e Caltanissetta, ha ottenuto un punteggio di 85 su 90 nella graduatoria dell’Area Sud, posizionandosi tra le iniziative più virtuose anche a livello nazionale.
Un modello di sanità territoriale da 8 milioni di euro
L’intervento, finanziato nell’ambito della Missione 6 del PNRR Missione 6, ha un valore complessivo di circa 8 milioni di euro e prevede la presa in carico domiciliare di 3.500 persone in Sicilia, su un totale di circa 5.000 assegnate alla regione.
L’obiettivo è rafforzare la sanità di prossimità attraverso strumenti avanzati di telemedicina, con particolare attenzione alla prevenzione del deterioramento cognitivo, al miglioramento dell’aderenza terapeutica e al contrasto dell’isolamento sociale.
La sperimentazione avrà una durata di 18 mesi e rappresenta un passo significativo verso un modello di assistenza più continuo, digitale e centrato sul domicilio del paziente.
Telemonitoraggio e assistenza a distanza per ridurre la fragilità
Il cuore del progetto è l’integrazione di sistemi di telemonitoraggio e teleassistenza che consentano di seguire in modo costante i pazienti anziani direttamente a casa, riducendo accessi impropri in ospedale e migliorando la qualità della vita.
La strategia si inserisce in un più ampio percorso di innovazione della sanità territoriale, che punta a rendere più efficiente la gestione delle cronicità e a rafforzare il ruolo dei servizi socio-sanitari locali.
Coordinamento tecnico e sinergie tra ASP siciliane
La fase progettuale e il coordinamento tecnico-operativo sono stati affidati a Massimo Iacono, che ha guidato lo sviluppo della proposta insieme alle ASP partner.
Determinante la collaborazione con le ASP di Messina e Caltanissetta, che ha permesso di integrare competenze diverse e costruire un modello organizzativo condiviso e replicabile.
Prossimi passaggi verso l’avvio operativo
Nei prossimi mesi saranno completati gli adempimenti previsti da AGENAS per l’avvio del progetto, inclusa la stipula dell’atto d’obbligo e la definizione delle procedure operative e di monitoraggio.
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