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Pozzallo compie 197 anni: dalla Torre Cabrera a Giorgio La Pira, la storia di una città nata dal mare
12 Giu 2026 11:38
Oggi Pozzallo celebra una data importante della propria storia. Il 12 giugno 1829, con un decreto emanato da Francesco I delle Due Sicilie, l’allora borgo marinaro ottenne l’autonomia comunale, separandosi amministrativamente dalla Contea di Modica e iniziando un percorso che l’avrebbe portata a diventare una delle città più importanti della fascia costiera della Sicilia sud-orientale.
A ricordarlo è il Comune di Pozzallo che, in occasione del 197° anniversario, ha voluto celebrare una comunità che nel corso dei secoli ha saputo costruire la propria identità attorno al mare, al commercio, all’accoglienza e al dialogo tra popoli e culture del Mediterraneo.
La storia di Pozzallo è profondamente legata al suo mare. Per secoli l’area fu utilizzata come approdo naturale per il caricamento delle merci provenienti dalla Contea di Modica, in particolare grano, carrube e altri prodotti agricoli destinati ai commerci nel Mediterraneo.
Il simbolo più antico della città è la Torre Cabrera, costruita nel XV secolo per difendere la costa dalle incursioni piratesche che in quel periodo minacciavano frequentemente le località rivierasche siciliane. Attorno alla torre e al piccolo scalo commerciale iniziò gradualmente a svilupparsi il nucleo abitato che avrebbe dato origine all’attuale città.
Per secoli Pozzallo rimase sotto la giurisdizione amministrativa della Contea di Modica. La crescita economica e demografica del borgo portò però alla richiesta di una gestione autonoma. La svolta arrivò il 12 giugno 1829 quando il re Francesco I delle Due Sicilie firmò il decreto che istituiva ufficialmente il Comune di Pozzallo. Fu un passaggio fondamentale che consentì alla comunità locale di amministrare direttamente il proprio territorio e programmare il proprio sviluppo.
Tra Ottocento e Novecento il porto rappresentò il principale motore della crescita cittadina. Per decenni Pozzallo fu uno dei punti di riferimento per l’esportazione dei prodotti agricoli del territorio ibleo, contribuendo allo sviluppo economico dell’intera area sud-orientale della Sicilia. Con il passare degli anni l’infrastruttura portuale è stata ampliata e modernizzata fino a diventare uno degli scali più importanti dell’isola per il traffico commerciale e passeggeri.
Particolarmente significativo è il collegamento con Malta, che ha rafforzato il ruolo strategico della città nei collegamenti internazionali del Mediterraneo.
Tra le figure più illustri legate a Pozzallo spicca senza dubbio Giorgio La Pira, nato proprio nella città marinara il 9 gennaio 1904. Considerato uno dei protagonisti della vita politica e sociale italiana del Novecento, La Pira fu docente universitario, membro dell’Assemblea Costituente e soprattutto storico sindaco di Firenze.
Ancora oggi Pozzallo conserva con orgoglio il ricordo del suo cittadino più celebre. La figura di Giorgio La Pira continua a rappresentare un simbolo di solidarietà, accoglienza e dialogo, valori che si intrecciano con la vocazione mediterranea della città.
Negli ultimi decenni Pozzallo è diventata una delle località balneari più apprezzate della Sicilia, grazie alle sue spiagge, alla qualità delle acque e ai servizi turistici. Per diversi anni la città ha ottenuto importanti riconoscimenti ambientali, diventando una meta di riferimento per il turismo estivo.
Allo stesso tempo il suo porto l’ha resa protagonista anche delle grandi sfide legate ai flussi migratori nel Mediterraneo. Migliaia di persone provenienti da diverse parti del mondo hanno trovato proprio a Pozzallo uno dei principali punti di approdo in Europa, rafforzando l’immagine di una città aperta al dialogo e all’accoglienza.
Oggi, a 197 anni dall’autonomia comunale, Pozzallo guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Tra tre anni, nel 2029, la città celebrerà il bicentenario della sua autonomia comunale. Un traguardo importante che offrirà l’occasione per ripercorrere due secoli di storia fatti di lavoro, commerci, tradizioni marinare, crescita civile e protagonisti che hanno lasciato un segno nella storia d’Italia.
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