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Rottamazione Quinquies per i tributi locali a Modica ferma da tre mesi: contribuenti senza risposte
19 Mag 2026 10:26
A Modica la “Rottamazione Quinquies” per i tributi locali rischia di trasformarsi da opportunità concreta a caso politico. A lanciare l’allarme sono i consiglieri comunali di opposizione Elena Frasca, Paolo Nigro, Miriam Franzò e Giammarco Covato, che hanno presentato un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti sui ritardi nell’attuazione della misura approvata all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 23 febbraio.
Una decisione che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto offrire una boccata d’ossigeno a centinaia di famiglie e contribuenti modicani alle prese con cartelle, tributi arretrati e difficoltà economiche. E invece, a distanza di tre mesi, tutto sembra ancora fermo.
Secondo quanto denunciato dai consiglieri firmatari, i cittadini si troverebbero oggi in un vero e proprio limbo: non esistono ancora indicazioni ufficiali su tempi, modalità di adesione, scadenze o procedure da seguire. Un’incertezza che starebbe generando confusione e preoccupazione tra quanti speravano di poter regolarizzare la propria posizione con condizioni più sostenibili.
La misura, approvata con deliberazione del Consiglio comunale, impegnava formalmente il sindaco Maria Monisteri — anche nella veste di assessore al Bilancio e ai Tributi — e la Giunta ad avviare le procedure necessarie per estendere ai tributi comunali i benefici previsti dalla Legge di Bilancio 199/2025.
Per i consiglieri di opposizione il ritardo non sarebbe soltanto un problema burocratico, ma anche un’occasione mancata per il Comune stesso. In una fase delicata per le casse dell’ente, segnate dal dissesto finanziario, la rottamazione potrebbe infatti consentire di recuperare entrate immediate, ridurre il contenzioso tributario e alleggerire il lavoro degli uffici.
Allo stesso tempo, per molti cittadini rappresenterebbe la possibilità concreta di chiudere vecchie pendenze senza il peso di sanzioni e interessi accumulati negli anni.
Ma la situazione appare più complessa del previsto. La riscossione dei tributi del Comune di Modica è infatti affidata alla società Creset, mentre una parte delle posizioni debitorie ricade nelle competenze dell’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL). Un intreccio tecnico e amministrativo che richiede coordinamento e protocolli operativi ancora non definiti.
Ed è proprio su questo che punta l’interrogazione depositata dai consiglieri: capire quali atti siano stati concretamente avviati, se siano partiti i confronti con OSL e Creset e soprattutto quando i cittadini potranno finalmente conoscere regole certe per aderire alla definizione agevolata. La richiesta è chiara: portare la questione nella prossima seduta utile del Consiglio comunale e ottenere risposte pubbliche e ufficiali.
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